Smart Road Benevento, fermata di Santa Colomba cancellata: AIR Campania dovrà pagare 14.800 euro Marco Gramigni 20 September 2026 Citizen Mobility La Regione Campania ha chiuso l’istruttoria sulla Linea 18-BN con due sanzioni ad AIR Campania: 9.800 euro per la modifica del servizio e 5.000 per gli orari pubblicati online Una fermata sparita per due settimane, un pendolare che non ha mollato l’osso, e alla fine una sanzione bella tosta. È andata così, sulla Linea 18-BN che collega la Valle del Titerno a Benevento: il 18 settembre la Regione Campania ha chiuso i conti con AIR Campania, la società che gestisce il trasporto pubblico su gomma in quella zona del Sannio. Il conto finale? 14.800 euro, spalmati su due sanzioni distinte. E c’è pure una promessa scritta nero su bianco per il futuro. Partiamo dalla corsa incriminata Tutto ruota attorno alla corsa delle 6.10 del mattino, quella che ogni giorno porta decine di persone da Cerreto Sannita e dintorni fino a Benevento. Tra l’8 e il 21 giugno di quest’anno, però, quella corsa si fermava prima. Il prolungamento fino al Terminal di via Santa Colomba, punto strategico perché lì attorno ci sono l’ospedale, uffici pubblici e diverse attività, era stato tagliato senza troppi complimenti. Chi si serviva di quella fermata si è trovato scaraventato fuori dal proprio giro quotidiano. Pensiamo agli studenti, ai lavoratori pendolari, a chi ha bisogno di raggiungere il polo sanitario: gente che aveva costruito la propria routine attorno a un orario, ritrovatasi da un giorno all’altro senza preavviso reale. Un pendolare che non si è arreso Benevento, fermata di Santa Colomba cancellata: AIR Campania dovrà pagare 14.800 euro LEGGI ANCHE Diesel Euro 5, anche Genova rinvia lo stop: in arrivo misure compensative Qui entra in scena Adam Biondi, uno dei pendolari coinvolti, che invece di limitarsi a borbottare ha deciso di muoversi sul serio. Segnalazioni, PEC, diffide formali: ha bussato a tutte le porte giuste, dalla Direzione Generale Mobilità della Regione fino al Difensore civico regionale, la figura istituzionale che tutela i cittadini nei rapporti con la pubblica amministrazione. Non si è fermato al disservizio in sé. Biondi ha fatto notare anche un’altra stortura: sul sito di AIR Campania comparivano orari che, a conti fatti, non coincidevano affatto con quanto previsto dal contratto di servizio ufficiale. Un dettaglio che sembra piccolo ma che, moltiplicato per anni, pesa parecchio. Due sanzioni, due colpe diverse L’istruttoria regionale è finita con un provvedimento diviso in due tronconi, ciascuno con la sua motivazione. 9.800 euro per aver modificato il programma di esercizio della fermata di Santa Colomba senza chiedere il permesso all’ente affidante, cioè alla Regione stessa, che è quella che autorizza (o dovrebbe autorizzare) ogni cambiamento del servizio. A questa penale si aggiunge pure un taglio sul chilometraggio riconosciuto economicamente all’azienda. 5.000 euro per gli orari pubblicati online che non stavano in piedi rispetto al contratto. La Regione ha calcolato 1.000 euro per ogni anno di difformità, dal 2022 fino al 2026: cinque anni, cinque multe da mille euro l’una. E adesso? Si guarda al 2027 La parte forse più concreta per chi vive quella tratta ogni giorno riguarda il futuro. Nel provvedimento la Regione ha scritto che dal 2027 il prolungamento fino a Santa Colomba tornerà anche a luglio e agosto, i mesi estivi che finora restavano scoperti. Una boccata d’ossigeno, verrebbe da dire, per chi le vacanze se le sogna e continua a lavorare pure ad agosto prendendo l’autobus. Per Biondi, che ha seguito la vicenda dall’inizio alla fine, si tratta di un risultato arrivato dopo mesi di attesa e di carte bollate, ottenuto pensando soprattutto a chi il pullman lo prende tutti i giorni per andare a scuola o al lavoro. Una storia piccola, se vogliamo, ma che racconta bene quanto conti la caparbietà quando c’è di mezzo un diritto quotidiano come muoversi da un paese all’altro.