Treni Roma-Nettuno, cambia tutto: stop tra Nettuno, Anzio e Marechiaro dall’8 ottobre. I dettagli

Treni Roma-Nettuno, cambia tutto: stop tra Nettuno, Anzio e Marechiaro dall’8 ottobre. I dettagli

Tre giorni di stop sulla FL8 per consentire importanti lavori ferroviari: RFI ha comunicato l’interruzione della circolazione tra Marechiaro e Nettuno. Per i pendolari cambia completamente il viaggio verso Roma

Chi vive tra Nettuno e Anzio e prende il treno per andare a Roma lo sa bene: certe notizie fanno subito venire il mal di pancia. E questa, diciamocelo, è una di quelle.

Dall’8 al 12 ottobre la tratta ferroviaria tra Nettuno e Marechiaro va in pausa forzata. Niente treni, per tre giorni buoni. Il motivo? Bisogna buttare giù un cavalcaferrovia pedonale, quella specie di ponte che permette di attraversare i binari a piedi senza rischiare la pelle. E lavori del genere richiedono di fermare tutto

Chi c’entra e cosa succede davvero

A dare la notizia è stata RFI. Lo stop riguarda la linea FL8, quella dei treni regionali che collega Roma a Nettuno. Dalle 23:30 dell’8 ottobre fino alle 3 di notte del 12, i convogli non passeranno più da Nettuno, Anzio e Anzio Colonia. Partiranno tutti da Marechiaro, punto e basta.

Chi deve muoversi da quelle tre stazioni dovrà arrangiarsi con le navette sostitutive. Ecco dove si trovano, stazione per stazione:

  • A Nettuno, si sale in piazza 9 settembre 1943, proprio davanti alla stazione.
  • Ad Anzio, la fermata è quella Cotral di viale Mencacci.
  • Per Anzio Colonia, appuntamento sulla Statale 601, al chilometro 38.
  • A Marechiaro, invece, si prende il bus su via Merope, vicino al civico 76.

Bici e cani: le regole che nessuno legge mai

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Per gli animali la regola è semplice ma un po’ severa — quelli di grossa taglia non salgono. Fa eccezione, ovviamente, il cane guida per non vedenti, che può sempre viaggiare.

Il dettaglio che fa arrabbiare di più

Attenzione a questo passaggio, perché è quello che probabilmente manderà su tutte le furie parecchi pendolari: non c’è garanzia di trovare posto sul bus. RFI lo mette nero su bianco, specificando che “i viaggiatori sono ammessi limitatamente alla disponibilità dei posti”.

Tradotto in soldoni: se arrivi tardi alla fermata, rischi di restare lì a guardare il bus che parte senza di te. Meglio quindi uscire di casa con qualche minuto di anticipo in più del solito, specie chi ha un turno di lavoro fisso o un appuntamento che non può saltare.

Tre giorni non sono un’eternità, però per chi vive di orari e coincidenze possono sembrare lunghissimi. Vale la pena segnarsi le date sul calendario e organizzarsi prima, piuttosto che scoprirlo la mattina dell’8 ottobre, con la valigetta in mano e il treno che non c’è più.