Smart Road Genova, ufficiali le nuove regole dei taxi: dalle tariffe alla digitalizzazione dei turni, ecco cosa cambia Francesco Ton... 01 October 2026 Il Comune di Genova cambia le regole dei taxi adeguandosi alle ultime normative nazionali ed europee, dalle tariffe più trasparenti e oggettive alla digitalizzazione dei turni tutte le novità Entra ufficialmente in vigore il rinnovamento delle regole dei taxi a Genova. Anche il capoluogo ligure si è adeguato alle ultime novità della normativa nazionale, varate su parere positivo dell’Autorità di Regolazione Trasporti, che sanciscono alcune sostanziali modifiche a quello che è stato fino a qui il servizio. È stato l’assessore comunale Emilio Robotti a illustrare i cambiamenti del Regolamento comunale per i tassisti, che sono un elemento molto importante della mobilità. Basti pensare al fatto che sono tra i meno cari in Italia (qui lo studio) e che, nei prossimi mesi, proprio i taxi effettueranno un servizio che sopperirà alle carenze del trasporto pubblico. Tornando alle nuove regole, innanzitutto le tariffe saranno più trasparenti e basate su parametri oggettivi. Da ora in avanti terranno conto di indicatori quali i costi di produzione, le esigenze di mobilità territoriale, il livello qualitativo del servizio e l’andamento di domanda e offerta. Sarà introdotto anche un monitoraggio periodico dei dati. Taxi a Genova, sì alle seconde guide Genova, ufficiali le nuove regole dei taxi: dalle tariffe alla digitalizzazione dei turni, ecco cosa cambia LEGGI ANCHE Genova, prorogata la stretta sull’alcol: stop dalle 22 alle 6. In 11 zone si parte a mezzogiorno. Tutti i dettagli Si passa poi alla fine del meccanismo del doppio tassametro. Una novità che toglie incombenze burocratiche soprattutto al Comune, che così non dovrà più effettuare verifiche sul corretto funzionamento del macchinario che calcola le tariffe. Viene eliminata la verifica preventiva e la piombatura fisica dei tassametri, che erano un doppione ai controlli già effettuati da soggetti abilitati, come le Camere di Commercio e gli organismi accreditati. Resta però l’obbligo di omologazione e la certificazione da parte di tecnici autorizzati, oltre all’adeguamento a fasce tariffarie approvate da Palazzo Tursi. Infine i turni dei tassisti verranno gestiti con un nuovo sistema digitale, che garantirà maggiore trasparenza, efficienza e flessibilità tecnologica. Spazio anche all’aggiornamento sulle seconde guide e turnazioni integrative, con il Comune che apre alla possibilità di un ulteriore conducente a bordo che sostituisca temporaneamente l’autista del taxi. Una misura adottata per la sicurezza stradale e che si basa sulla legge 21/1992, ma che non prescinde dai requisiti di professionalità e moralità: chi subentra al posto del tassista deve poterlo fare per legge.