Dal territorio Smart Road Lombardia, ok al Programma regionale di Mobilità: dalle infrastrutture agli incentivi per il trasporto pubblico, tutte le novità Francesco Ton... 22 October 2026 Nord-Ovest La Giunta della Lombardia ha aggiornato il Programma di Mobilità e Trasporti, nuovi obiettivi fino al 2032 e anche oltre per potenziare le infrastrutture stradali e ferroviarie, oltre ad aumentare gli incentivi al trasporto pubblico La Lombardia vuole accelerare sulla mobilità e sui trasporti. Lo farà con un Programma regionale che la Giunta Fontana ha approvato nelle scorse ore, per dare continuità agli interventi fatti e aggiornare progetti e obiettivi rispetto all’ultimo piano, risalente al 2016. A distanza di 10 anni la Regione guarda più avanti, dandosi obiettivi almeno fino al 2032, ma con l’idea di introdurre proposte e scenari realizzativi fino al 2036. Altri 10 anni, in pratica, in cui il governo lombardo intende procedere su tre marco direttrici: il potenziamento delle infrastrutture stradali, di quelle ferroviarie e del trasporto pubblico. In sostanza, il Programma punta amigliorare i collegamenti tra città, aree metropolitane e territori periferici, ridurre la congestione stradale e rafforzare l’accessibilità alle aree produttive e logistiche. Tra gli obiettivi figurano il completamento del sistema viabilistico della Pedemontana e il potenziamento della rete stradale dell’area milanese. Un ruolo centrale è riservato anche al trasporto pubblico, attraverso il potenziamento delle linee ferroviarie, lo sviluppo dei nodi di interscambio, i prolungamenti delle metropolitane e la realizzazione di nuove metrotranvie. Vediamo nel dettaglio. Infrastrutture e viabilità Per quanto riguarda il miglioramento delle connessioni stradali, all’interno della riunione che ha portato all’approvazione del Programma si è parlato di numerosi interventi ritenuti necessari. Si è parlato della Tangenziale sud di Bergamo, del il terzo lotto Paladina–Villa d’Almè, della Variante SS671 Ponte di Nossa–Clusone. Poi ancora la penetrante Est di Bergamo, la Variante Tartano–Sondrio, il casello di Pieve Albignola e l’eliminazione del semaforo lungo la Paullese a San Donato Milanese. Nello stesso scenario trovano spazio anche lo Scavalco PM–Bivio Adda e il nuovo ponte San Michele. Sul fronte viabilistico, inoltre, l’assessore ai Trasporti Franco Lucente ha dichiarato di essere soddisfatto che la Tangenziale esterna Sud di Milano rimanga un’opera centrale del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti in quanto sono convinto che possa portare importanti benefici per i viaggiatori e per tutto il territorio. Ottimo anche il recepimento nel Prmt dell’opera integrativa della strada provinciale SP40 Binasco – Melegnano, con l’obiettivo di potenziarla Mentre l’assessora Claudia Maria Terzi, con delega alle Opere Pubbliche, ha voluto ricordare che La nostra programmazione non si limita alle grandi opere, ma guarda anche agli interventi di interesse locale, fondamentali per migliorare la mobilità quotidiana di cittadini e imprese. Senza dimenticare gli oltre 1,6 miliardi di euro stanziati per le infrastrutture di trasporto con il Piano Lombardia, così come gli ulteriori 120 milioni di euro destinati a sostenere gli enti locali nella copertura dei maggiori costi delle opere. A questi si aggiungono gli investimenti per interventi strategici come la Variante di Goito, finanziata dalla Regione con quasi 135 milioni di euro, e il potenziamento della Paullese nella tratta milanese per circa 215 milioni di euro Trasporto ferroviario: bene la puntualità ma si può migliorare Lombardia, ok al Programma Regionale di Mobilità: dalle infrastrutture agli incentivi per il trasporto pubblico, tutte le novità LEGGI ANCHE Infortunistica stradale e ausiliari: perché la tecnologia è l’unico vero spartiacque tra approssimazione e rigore forense Dal punto di vista ferroviario, l’assessore Lucente ha sottolineato i miglioramenti conseguiti da Trenord negli ultimi anni. Nel 2025 l’azienda ha percorso complessivamente 48 milioni di chilometri, di cui 42 milioni in treno, 6 milioni in bus, per più di 2.500 corse al giorno. Lucente ha poi ricordato l’età media bassa dei mezzi circolanti, oltre ai numeri in crescita di chi fruisce del trasporto sui binari: Nel 2026 la puntualità ai 5 minuti è pari all’84,4%, il risultato migliore degli ultimi 10 anni. Nel 2026 sarà battuto il record storico di frequentazioni in Lombardia: il trend, infatti, conferma che quest’anno supereremo i 215 milioni. Un importante risultato per un trasporto pubblico sempre più funzionale, con un’età media della flotta dei treni in circolazione scesa a 12 anni, il valore più basso mai toccato in Lombardia La puntualità è uno dei settori su cui c’è maggiore volontà di miglioramento. Più di 8 treni su 10 arrivano entri i 5 minuti di ritardo, una quota che la Regione e Trenord vogliono comunque incrementare. Oltre a questo, c’è la volontà di incrementare anche le agevolazioni per chi utilizza il trasporto pubblico, tra treni, autobus, metropolitane e tranvie. Dice ancora Lucente: Stiamo lavorando per introdurre in tutta la Lombardia, come già accade nell’area Stibm di Milano e Monza, agevolazioni sulle tariffe soprattutto per i giovani e gli anziani. Per realizzare questo obiettivo sarà fondamentale attuare il sistema tariffario integrato regionale: vogliamo permettere a tutti i cittadini di viaggiare in maniera semplice e veloce con la nuova bigliettazione digitale integrata, che permetterà di utilizzare qualsiasi mezzo con un unico sistema digitale di accesso e pagamento Trasporto pubblico Le agevolazioni all’utilizzo del Tpl sono un aspetto su cui la Regione vuole puntare per aumentare ancora di più gli utenti. Favorendo così una riduzione del traffico e delle emissioni inquinanti, in particolare nelle aree urbane più abitate. Da una parte c’è l’obiettivo di rendere più agevoli le connessioni tra le città e le zone più periferiche, così da invogliare la popolazione a utilizzare un mezzo efficiente anche se pubblico. Poi il modello di riferimento è quello già applicato nell’area Stibm di Milano e Monza, che prevede diverse forme di sostegno: la gratuità per i ragazzi sotto i 14 anni, uno sconto del 25% sugli abbonamenti mensili e annuali per i giovani sotto i 26 anni e per gli over 65 e un’agevolazione dell’85% sull’abbonamento annuale per i cittadini con Isee inferiore a 6.000 euro. L’assessora Terzi ricorda poi che al momento la Regione ha messo in campo Oltre 2 miliardi di euro di interventi previsti dal Contratto di Programma con Ferrovienord, il sostegno ai prolungamenti delle metropolitane M5 verso Monza e M4 verso Segrate e ulteriori 31,5 milioni di euro, riferendosi solo a quanto stanziato con l’ultimo assestamento di bilancio, destinati alle metrotranvie Milano–Desio–Seregno e l’interoperabilità tra le linee metrotranviarie T1 e T2 di Bergamo