Dal territorio Smart Road Genova, troppe auto ibride in città: il Comune fa marcia indietro sui parcheggi gratuiti Francesco Ton... 22 October 2026 Nord-Ovest A Genova i parcheggi sono gratuiti per tutte le auto ibride che però sono diventate molto diffuse e adesso regna lo squilibrio, perciò il Comune è pronto a ridisegnare il piano sosta Garantire parcheggi gratuiti in centro a chi ha un’auto ibrida per incentivare la transizione ecologica delle auto. La manovra a Genova era partita nel 2017 con buone intenzioni, ma a distanza di nove anni non è più sostenibile. Basta leggere i numeri: come riporta il Secolo XIX, infatti, sono oltre 27mila i permessi di posteggio gratis nel capoluogo ligure per le vetture ibride all’interno delle BluArea, laddove gli stalli inclusi in queste zone sfiorano i 18mila. Uno squilibrio che è diventato realtà a causa del boom delle ibride, che stanno conquistando una fetta sempre maggiore delle immatricolazioni e del parco circolante. Ed è per questo che il Comune studia ora una svolta. In estate un problema simile era accaduto a Roma, dove il Campidoglio garantiva l’accesso gratuito nelle Ztl alle auto elettriche, che però sono diventate tantissime e allora la manovra non aveva più senso. Perché il fine primario, al di là del ridurre le emissioni, era quello di diminuire il traffico in certe aree della Capitale. Dunque, come il Comune romano ha varato il permesso a pagamento (seppure ridotto) per l’accesso alle Zone a traffico limitato per le vetture a zero emissioni, così Genova sta studiando di introdurre la tariffazione anche per i veicoli ibridi. BluArea, sosta sempre gratis per i mezzi full electric, tariffa ridotta per le ibride Genova, troppe auto ibride in città: il Comune fa marcia indietro sui parcheggi gratuiti LEGGI ANCHE Genova investe sulla sicurezza urbana: nuovi mezzi per la Polizia Locale Il ragionamento, al di là del boom delle vetture ibride, è anche che questo tipo di auto perlopiù non incide nella riduzione dell’inquinamento. I veicoli full electric circolanti a Genova, riporta ancora il Secolo XIX citando l’assessore Emilio Robotti, sono appena 350. Le altre sono per la maggior parte a benzina/elettrico, con una trazione che va soprattutto a combustibile fossile. E dunque anche a livello di emissioni non è così vantaggioso garantire la gratuità totale dei parcheggi nel cuore di Genova. Oltretutto al netto del fatto che molti, sapendolo, lasciando in sosta il proprio mezzo in centro pur vivendo in altre zone della città, perché sanno di poterlo fare senza pagare. Il che va a danno di chi effettivamente risiede vicino alle BluArea. Tutti scenari a cui Palazzo Tursi vuole dare un taglio, studiando un nuovo sistema tariffario. Il Comune genovese pensa a una cifra oraria ridotta rispetto a quella normale per chi possiede un’auto ibrida, mentre dovrebbe restare gratis per chi ha un mezzo dal motore a zero emissioni. In questo modo si incentiverà lo stesso chi davvero contribuisce a ridurre l’inquinamento, mentre si eviterà il sovraffollamento di auto ibride a benzina nelle zone di sosta, che se intasate riducono fortemente gli introiti di Genova Parcheggi. Essendo i mezzi HEV molti di più rispetto ai parcheggi, gli incassi delle BluArea sono drasticamente diminuiti. Altro elemento che ha indotto a ideare un ripensamento che, nei prossimi mesi, potrebbe diventare realtà.