Enforcement Scuole Sicure, 1,5 milioni di euro per Polizia Locale e videosorveglianza: ecco i 70 Comuni beneficiari dei fondi del Ministero dell'Interno Francesco Ton... 26 October 2026 Il Ministero dell’Interno ha ufficializzato i Comuni beneficiari del contributo da 1,5 milioni di euro per il progetto Scuole Sicure, destinato a contrastare lo spaccio di droga tra i banchi con aumento della videosorveglianza e dei controlli di Polizia Locale Lo spaccio di droga negli istituti scolastici è una piaga ancora troppo diffusa e ora il Ministero dell’Interno ha deciso di darci un taglio. Lo farà sostenendo i Comuni nelle attività di controllo, volte a impedire e ridurre drasticamente il consumo e la vendita illegali di sostanze stupefacenti tra i minorenni, con i banchi di scuola che rappresentano un perfetto ambiente di incontro e scambio. Il progetto Scuole Sicure entra ora nel vivo. Il Viminale infatti, dopo aver ricevuto tutte le candidature comunali da ogni parte d’Italia, ha stilato la graduatoria dei 70 Enti locali che riceveranno il contributo ministeriale. Si tratta di 1,5 milioni di euro che serviranno a sostenere spese per i sistemi di videosorveglianza, a controllare da remoto cosa avviene fuori dai cancelli scolastici. Oppure per assumere, a tempo determinato, nuovi agenti di Polizia Locale. Ma potranno essere usati per pagare gli straordinari a coloro che già operano o ancora per l’acquisto di strumentazioni. Spese che si aggiungono a quelle già messe in campo in azione preventiva, ovvero con attività di formazione e sensibilizzazione anche nelle scuole, come ha ricordato il ministro Matteo Piantedosi: Con “Scuole sicure” mettiamo a disposizione dei comuni risorse concrete per presidiare i luoghi frequentati ogni giorno dai nostri ragazzi. Interventi che si collocano in una più ampia strategia di contrasto alla droga, strategia che non si esaurisce nelle attività di prevenzione e contrasto al fenomeno ma che si sviluppa anche attraverso una continua attività di informazione, educazione e sensibilizzazione portata avanti dalle Forze dell’ordine in collaborazione con le famiglie, la scuola e le amministrazioni locali Scuole Sicure, ecco i 70 Comuni beneficiari dei fondi: ci sono 25 capoluoghi di Provincia e due di Regione Scuole Sicure, 1,5 milioni di euro per Polizia Locale e videosorveglianza: ecco i 70 Comuni beneficiari dei fondi del Ministero dell’Interno LEGGI ANCHE Sicurezza Pescara, riattivato il presidio notturno della Polizia Locale. Ma per ora resta sperimentale La graduatoria ha tenuto conto dei progetti presentati e anche della popolazione dei Comuni che si sono candidati. Il Viminale ha preso in considerazione solo quelli con più di 15mila abitanti. C’è intanto un contributo fisso di 15mila euro a tutti i vincitori del bando. Poi una parte variabile dei fondi verrà erogata in percentuale in base ai residenti. Le città che otterranno di più infatti, sono Varese e Sesto San Giovanni, a cui andranno oltre 23mila euro complessivi perché hanno una popolazione rispettivamente di 78.992 e 78.792 abitanti. Sfiora i 23mila euro Pozzuoli, che arriva poco sopra le 75mila persone. Tra i Comuni con una popolazione che supera i settantamila hanno ottenuto i finanziamenti Cinisello Balsamo, Aprilia, Corigliano-Rossano, Ragusa, Casoria, Asti, Carpi, Caserta, Pavia, Cremona, Gela, L’Aquila e Altamura. Appena al di sotto della soglia ci sono Imola, Quartu Sant’Elena e Lamezia Terme, che otterranno più di 22mila euro. Le città beneficiare al di sopra dei 60mila residenti sono anche Viterbo, Vittoria, Massa, Pomezia, Potenza, Cosenza, Vigevano, Castellammare di Stabia, Afragola, Olbia, Legnano e Viareggio. Seguono poi, appena sotto (59mila abitanti) Fano, Anzio, Carrara e Matera. La lista prosegue con Faenza, Acerra, Savona, Crotone e Caltanissetta, arrivando poi a Marano di Napoli e Molfetta. La lista degli enti che riceveranno una cifra sopra i 20mila euro dal Ministero dell’interno parte con Cerignola e poi va avanti con città da 55mila abitanti: Cuneo, Benevento, Moncalieri, Foligno, Agrigento e Tivoli. Poco sotto si trovano Trapani, Trani, Montesilvano, Modica, Bisceglie, Manfredonia e Bagheria. Scendendo ancora nella graduatoria troviamo Sanremo, Siena, Bitonto, Gallarate, Velletri e Pordenone. Sul finale ci sono Avellino, Teramo, Civitavecchia, Portici e Rho. Le ultime che il Viminale ha scelto come beneficiarie dei fondi Scuole Sicure sono Acireale, Mazara del Vallo e Rovigo (49mila abitanti). Tutte, comunque, riceveranno più di 20mila euro.