Dal territorio Enforcement Sicurezza Pescara, riattivato il presidio notturno della Polizia Locale. Ma per ora resta sperimentale Francesco Ton... 22 October 2026 Centro La Polizia Locale di Pescara torna in strada di sera, riattivato il presidio notturno di sicurezza che resta sperimentale per sei mesi, ma per renderlo stabile serve un aumento dell’organico Riparte il presidio notturno della Polizia Locale di Pescara. Lo ha stabilito una delibera della giunta comunale, che ripristina il servizio che è stato incoraggiato anche dall’ultima riunione in Prefettura. Questo perché si è capito che serviva mantenere un controllo sul territorio anche a tarda sera da parte degli agenti, soprattutto nelle zone più centrali del capoluogo di provincia abruzzese. La delibera dell’amministrazione comunale ha dato così il via libera a un servizio che in realtà era già previsto dal regolamento del Corpo, ma l’attuazione in sé non era semplice. Ripensare i turni degli agenti per poterne schierare alcuni di notte significa anche riorganizzare le operazioni giornaliere, riducendo per esempio l’organico nei presidi di sicurezza stradale o nei pattugliamenti in strada. Questo perché l’organico della Polizia Locale pescarese non è molto numeroso e, per un servizio notturno stabile, sarà necessario incrementarlo. Per cui, davanti al Comune di Pescara, ci sono ora due strade. Pescara, Polizia Locale di notte: servono più agenti Sicurezza Pescara, riattivato il presidio notturno della Polizia Locale. Ma per ora resta sperimentale LEGGI ANCHE Ancora un decreto sicurezza: la risposta del Governo ai drammatici fatti di Milano e Torino Intanto il presidio di notte ripartirà, anche se in forma sperimentale per sei mesi. Come riporta Il Pescara, sarà avviato anche un monitoraggio dell’operato degli agenti che lavoreranno la sera, per capire se a livello di costi, utilità ed emergenze il servizio sia sostenibile finanziariamente e umanamente oppure no. D’altro canto serviranno ulteriori assunzioni di operatori a rimpolpare la Polizia Locale. Oltre ai 27 già assunti, dovrebbero arrivare altre 8 unità entro fine 2026, con un organico che cresce anche se ancora non abbastanza. Nel frattempo, però, la sperimentazione dei presidi a tarda sera ripartirà, con gli agenti che saranno impegnati in operazioni di polizia urbana, controlli anti degrado e nelle attività commerciali oltre ai presidi per la sicurezza stradale.