Gorizia, svolta green del trasporto pubblico: Apt produrrà in casa l'idrogeno per gli autobus

Gorizia, svolta green del trasporto pubblico: Apt produrrà in casa l’idrogeno per gli autobus

L’Apt di Gorizia ha inaugurato il nuovo centro di produzione e stoccaggio dell’idrogeno che alimenterà i suoi autobus, l’intera filiera del carburante per il trasporto pubblico sarà completata nell’area di Monfalcone

Gli autobus di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano circoleranno a emissioni ridotte. E soprattutto con il carburante prodotto all’interno dello stesso hub dove si riforniranno. In un periodo di rincaro del prezzo di benzina e diesel, quanto accade a Gorizia è una svolta non da poco. Perché APT, l’azienda che eroga il trasporto pubblico locale su gomma, ha inaugurato il 31 ottobre il nuovo centro che racchiude tutta la filiera produttiva dell’idrogeno, dalla fonte al serbatoio dei mezzi.

In un’area di 38.000 metri quadrati acquisita nel 2011 a Monfalcone, infatti, l’agenzia del Tpl ha realizzato un intero impianto per produrre l’H2 necessario a rifornire i mezzi che serviranno le linee urbane dei centri abitati circostanti. Dentro le stesse mura APT produrrà l’idrogeno e permetterà ai mezzi di fare il pieno, per poi partire. E attenzione: anche la sintesi del carburante sarà completamente rinnovabile.

Ma entriamo nel dettaglio. L’area specificamente dedicata alla produzione, allo stoccaggio e al rifornimento dell’idrogeno occupa circa 3.200 m². Il cuore dell’impianto è un elettrolizzatore di tipo AEM (membrana a scambio anionico), con una potenza massima di 1 MW e una capacità produttiva massima dichiarata di 453 kg di idrogeno al giorno, progettato per il funzionamento continuativo.

La stazione di rifornimento comprende un erogatore doppio a 350 bar, destinato agli autobus e ai mezzi pesanti. Poi c’è un erogatore singolo a 700 bar per i veicoli leggeri. Completano l’infrastruttura i sistemi di compressione e stoccaggio, le apparecchiature di raffreddamento e i dispositivi di controllo e sicurezza per la gestione automatizzata delle diverse fasi operative.

Idrogeno prodotto con energia rinnovabile: la filiera sostenibile degli autobus di APT Gorizia

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L’hub garantisce la sostenibilità del processo anche per l’approvvigionamento energetico necessario a produrre idrogeno. Un elemento fondamentale del progetto è infatti il parco fotovoltaico da 1,67 MW, costituito da 2.834 pannelli distribuiti su una superficie di circa 17.000 m². L’energia rinnovabile prodotta contribuisce ad alimentare il processo di elettrolisi, che separa l’acqua in idrogeno e ossigeno. Ed è a questo punto che, come si diceva, l’idrogeno generato viene successivamente compresso e stoccato.

La stazione di rifornimento è stata realizzata con il contributo del 50% dell’Unione Europea (attraverso NextGenerationEU, nell’ambito del PNRR) per un importo di 3.470.489,25 euro. Il restante 50% della stazione di rifornimento, per l’elettrolizzatore e per il parco fotovoltaico deriva invece da fondi della Regione Friuli Venezia Giulia e dall’autofinanziamento aziendale. Per un totale di 7 milioni di euro complessivi.

Qui ora potranno rifornirsi i 9 autobus nuovi che APT ha acquistato per effettuare il servizio sulle linee urbane. Si tratta di mezzi lunghi 12 metri che consumano circa 7 kg di idrogeno ogni 100 km. La capacità produttiva del nuovo impianto a Monfalcone dovrebbe permettere il pieno rifornimento di 6.000 chilometri giornalieri dei mezzi. Il che significa permettere una frequente ricorrenza del servizio, garantita dalla filiera energetica rinnovabile che rende il trasporto pubblico goriziano sempre più green.

 

FOTO Credit: APT Gorizia