Reggio Emilia, svolta a tutela del trasporto pubblico: telecamere sulle corsie preferenziali dei mezzi

Reggio Emilia, svolta a tutela del trasporto pubblico: telecamere sulle corsie preferenziali dei mezzi

A Reggio Emilia si sono accese le telecamere su sei corsie preferenziali del trasporto pubblico, la fase di pre-esercizio durerà fino all’11 novembre, poi scattano le multe per chi sgarra

Il trasporto pubblico di una città è utile se rappresenta un’alternativa efficiente al traffico. E proprio per questo i centri urbani, specie quelli di grandi dimensioni, hanno creato delle corsie preferenziali per gli autobus o taxi. Ma anche per i mezzi di soccorso, di modo da garantire loro una circolazione fluida e senza intoppi in caso di code e disagi alla circolazione.

Il problema si presenta quando alcuni utenti della strada occupano abusivamente tali percorsi riservati, percorrendoli senza averne diritto. Un fenomeno che si è verificato non di rado a Reggio Emilia. E, per questo, il Comune ha deciso di correre ai ripari. Nelle scorse settimane, oltre all’apposita segnaletica orizzontale e verticale, sono stati installati i cartelli ad alta visibilità, che segnalano la presenza delle corsie preferenziali e delle telecamere che controllano che nessuno le percorra indebitamente. E sono proprio le telecamere la novità che aumenta i controlli affinché gli automobilisti non adottino comportamenti pericolosi e scorretti.

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Da pochi giorni sono terminati i lavori di installazione dei nuovi dispositivi, il cui pre-esercizio è partito il 28 ottobre. Al momento dunque ha avuto inizio il periodo di test della lettura delle targhe delle vetture che non rispettano le regole sulle corsie preferenziali che durerà ancora poco. L’11 novembre, infatti, partirà il periodo sanzionatorio a tutti gli effetti e, chi non rispetterà la carreggiata riservata, incorrerà in una multa da 83 euro.

Le telecamere saranno installate per controllare la corsia di via Emilia san Pietro, dove è di particolare importanza per la tutela dello spazio pubblico. Qui ci saranno due varchi (uno su piazza Gioberti, uno a San Pietro) installati a monitorare la via Emilia per evitare il traffico improprio di attraversamento da Piazza del Monte. Poi un occhio elettronico servirà la stazione Mediopadana, rispondendo alle lamentele di autisti e tassisti. Sarà utile infatti a evitare l’uso improprio della corsia anche come area di parcheggio, intralciando il passaggio dei mezzi autorizzati.

Poi ancora sono attive le telecamere nel tratto di corso Garibaldi dall’intersezione con via Guido da Castello fino a piazza Gioberti e poi nella corsia di viale IV Novembre in direzione piazzale del Tricolore. Infine ci sarà un dispositivo in via Paterlini. Qui i residenti della zona dell’ex Gasometro, oltre agli autisti di bus e taxi spesso intrappolati negli ingorghi di traffico, chiedevano da tempo un intervento. Il problema infatti era la radicata abitudine di molti conducenti a utilizzare impropriamente la corsia preferenziale, come bypass al percorso via Cisalpina – viale Regina Margherita – via Makallè, con evidenti conseguenze in temini di traffico, oltre che di smog e sicurezza per abita la zona.