Smart Road Trenord, a febbraio 17 linee su 42 sotto gli standard: scattano gli indennizzi per gli abbonati Matteo Curci 02 May 2026 Mobility A febbraio 2026 le linee di Trenord hanno avuto diversi problemi: 17 su 42 non hanno rispettato gli standard orari A febbraio 2026 sono state quasi la metà le linee di Trenord che hanno accumulato ritardi tali da far scattare l’indennizzo per gli abbonati. In totale, nel mese che visto anche le Olimpiadi di Milano-Cortina, sono state 17 le linee su 42, in leggero miglioramento rispetto al gennaio disastroso, in cui le linee erano state 25. Rispetto al 2025 la situazione è peggiorata. Sia a gennaio che a febbraio erano state solo tre le linee ad aver avuto uno standard basso, mentre nel 2026 c’è stato un netto peggioramento. “Numeri allarmanti”, secondo Simone Negri, consigliere del Pd e membro della commissione trasporti. Trenord, le linee più critiche di febbraio Trenord, a febbraio 17 linee su 42 sotto gli standard: scattano gli indennizzi per gli abbonati LEGGI ANCHE Autovelox, il 4 maggio scade il termine UE. Il decreto su omologazione e taratura è alle porte Le linee più critiche sono state la Asso-Sevevo-Milano, ben 9 volte sotto gli standard e la Tirano-Milano, otto volte. A quota sei la Mariano-Milano, la Bergamo-Carnate-Milano, la Treviglio-Milano Passante e la Alessandria-Mortata-Milano. Il diritto all’indennizzo scatta quando più del 10% dei treni di una linea, in un mese, viene soppresso o accumula un ritardo alla destinazione superiore ai 15 minuti. Lo stesso Negri ha chiesto spiegazioni, come riporta Milano Today: “Chiediamo che l’assessore Franco Lucente e l’azienda vengano in commissione trasporti a illustrare tutti i dati, in modo chiaro e trasparente, e magari a spiegare come mai, dal sito di Trenord, siano sparite le tabelle relative a ritardi e soppressioni delle singole linee. Sarà l’occasione anche per dare dettaglio su cosa sia accaduto il 20 aprile a Pavia, quando la linea Milano-Genova è rimasta bloccata tutta la mattina, e nel pomeriggio del 28 aprile a Rogoredo, quando i disagi hanno coinvolto molte linee”.