Legal Smart Road Revisione dei controlli periodici sui veicoli: il Parlamento europeo apre ai negoziati con il Consiglio Laura Biarella 21 May 2026 Sicurezza UE Con 369 voti favorevoli, il Parlamento europeo dà il via libera ai negoziati con il Consiglio sulla revisione delle norme UE relative ai controlli tecnici periodici e alle ispezioni su strada. Nessun irrigidimento delle scadenze per i veicoli più datati, più strumenti contro la manipolazione dei chilometri e verifiche mirate sulle emissioni dei mezzi potenzialmente inquinanti. Via libera dell’Europarlamento ai negoziati sulla revisione dei controlli tecnici Il Parlamento europeo ha approvato l’avvio dei negoziati col Consiglio sulla revisione delle norme UE in materia di controlli periodici di sicurezza dei veicoli e ispezioni su strada, parte del più ampio roadworthiness package presentato dalla Commissione nel 2025. La plenaria ha confermato il mandato negoziale con 369 voti favorevoli, 126 contrari e 84 astensioni, respingendo la richiesta di revisione avanzata dal gruppo PfE ai sensi dell’articolo 72 del Regolamento interno. Nessun accorciamento delle scadenze per i veicoli più vecchi Gli eurodeputati hanno scelto una linea pragmatica: – no alla proposta di ridurre da due anni a uno la frequenza dei controlli tecnici per auto e furgoni con più di dieci anni; – sì a una maggiore flessibilità per i conducenti, che potranno accedere a un ventaglio più ampio di strutture autorizzate per effettuare le revisioni. La priorità, secondo il Parlamento, è garantire sicurezza e standard omogenei senza gravare eccessivamente su cittadini e imprese. Odometer fraud, nuove misure contro la manipolazione dei chilometri Per contrastare la diffusa pratica della manomissione dei contachilometri, soprattutto nel mercato dell’usato, gli eurodeputati propongono: – l’obbligo per le officine di registrare il chilometraggio dei veicoli durante gli interventi di manutenzione; – la registrazione automatica dei dati provenienti dai veicoli connessi in un database nazionale; – l’applicazione dell’obbligo solo per riparazioni superiori a un’ora, per evitare oneri aggiuntivi alle PMI del settore. Un pacchetto che punta a rafforzare la trasparenza e tutelare i consumatori. Emissioni, controlli mirati su strada per i veicoli più inquinanti Il Parlamento sostiene inoltre un rafforzamento delle ispezioni su strada, che dovranno includere: – screening delle emissioni per auto, moto, furgoni, camion e autobus; – obbligo di sottoporre a revisione straordinaria i veicoli che mostrano emissioni potenzialmente elevate. Un approccio che integra sicurezza stradale e tutela ambientale, in linea con gli obiettivi europei di riduzione dell’inquinamento. Il negoziatore del Parlamento Il relatore Jens Gieseke (PPE, Germania) guiderà la squadra negoziale dell’Europarlamento nelle trattative con il Consiglio. La posizione dell’Aula si affianca a quella già adottata ad aprile sulla revisione dei documenti di immatricolazione. Il roadworthiness package Il pacchetto legislativo della Commissione aggiorna tre pilastri della normativa UE: – controlli tecnici periodici – documenti di immatricolazione – ispezioni su strada L’obiettivo è armonizzare gli standard minimi, migliorare la sicurezza e ridurre frodi e inquinamento, in un contesto di crescente digitalizzazione dei veicoli.