ARAN, CCNL Funzioni Centrali 2025-2027: rivoluzione IA nella PA e aumenti da 162 euro al mese

ARAN, CCNL Funzioni Centrali 2025-2027: rivoluzione IA nella PA e aumenti da 162 euro al mese

La mattina del 9 giugno 2026, presso la sede ARAN di Roma, è stata firmata l’Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Funzioni Centrali per il triennio 2025-2027. Il Presidente ARAN Antonio Naddeo ha sottolineato come la firma “in vigenza” rappresenti un risultato storico per la contrattazione pubblica, capace di operare con tempestività e continuità.

AI nella PA, per la prima volta un titolo contrattuale dedicato

Elemento di maggiore innovazione è l’introduzione del Titolo III, Intelligenza Artificiale, che definisce principi, limiti e garanzie nell’uso dei sistemi algoritmici nelle amministrazioni centrali.

Le principali novità

– Diritto all’informazione preventiva sull’uso di sistemi di IA nei processi organizzativi.

– Divieto di decisioni integralmente automatizzate che incidano sul rapporto di lavoro (valutazioni, progressioni, sanzioni, assegnazioni).

– Centralità della decisione umana, in linea con i principi del nuovo quadro europeo.

– Percorsi formativi obbligatori per un utilizzo consapevole e responsabile delle tecnologie.

Naddeo ha dichiarato: “Abbiamo scelto la strada del contratto, non della legge, per presidiare i diritti dei lavoratori nell’era algoritmica. La contrattazione collettiva dimostra di saper governare l’innovazione”.

Partecipazione sindacale rafforzata

Il contratto amplia gli strumenti di partecipazione e confronto:

– estensione delle informazioni preventive;

– ampliamento delle materie oggetto di contrattazione integrativa, comprese digitalizzazione e IA;

– potenziamento dell’Organismo paritetico per l’innovazione;

– aggiornamento delle procedure di confronto e delle clausole di raffreddamento.

Valorizzazione delle competenze e sviluppo professionale

Il nuovo CCNL introduce un sistema integrato di valorizzazione delle competenze, con:

– pianificazione strategica di conoscenze e saperi;

– strumenti per la mobilità interna;

– aggiornamento delle progressioni economiche;

– rafforzamento delle posizioni organizzative e professionali;

– nuove figure digitali, tra cui social media e digital manager.

Lavoro agile e remoto, più tutele e flessibilità

Il contratto aggiorna la disciplina del lavoro agile e del lavoro da remoto:

– ampliamento delle giornate da remoto per lavoratori con fragilità, genitori o caregiver;

– rafforzamento delle misure di conciliazione vita-lavoro;

– definizione più chiara dei criteri di accesso e delle modalità operative.

Tutele aggiornate: salute, congedi, orari

Tra le revisioni più rilevanti:

– orario flessibile e pause;

– congedi parentali aggiornati;

– permessi per screening oncologici;

– tutele per terapie salvavita;

– ferie solidali;

– disciplina per part-time e contratti a termine.

Incrementi economici, +162 euro mensili

Sul piano economico, l’Ipotesi riconosce:

– 162 euro mensili medi per 13 mensilità;

– aggiornamento degli stipendi tabellari;

– incremento dei Fondi per il trattamento accessorio;

– nuove regole per la costituzione e l’utilizzo delle risorse decentrate.

Il percorso verso la firma definitiva

L’Ipotesi diventerà efficace solo dopo il completamento delle procedure di verifica e certificazione previste dalla normativa.

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