Legal Smart Road Auto, dal 7 luglio scatta l'obbligo: se non hai questi sistemi, niente targa Marco Gramigni 01 July 2026 Mobility Sicurezza Dal 7 luglio in poi, le auto nuove dovranno disporre di alcuni dispositivi di sicurezza a bordo: i cosiddetti ADAS Da luglio 2026, se vuoi comprare un’auto nuova, preparati. Le cose cambieranno. Dal 7 luglio in poi, se una macchina non ha le tecnologie di sicurezza richieste, non può più essere immatricolata. Non è un consiglio, è una legge europea. Riguarda tutti. Stiamo parlando degli ADAS — i sistemi di assistenza alla guida avanzata, quelli che in inglese chiamano Advanced Driver Assistance Systems. In pratica, sono quei sistemi elettronici che fino a poco fa erano solo optional sulle auto di lusso. Ora diventano lo standard minimo per ogni auto nuova. L’obiettivo? Rendere le strade più sicure. Frenata automatica, sensori che tengono la macchina in corsia, telecamere che controllano se il guidatore sta per addormentarsi. Roba che fino a ieri sembrava fantascienza. Oggi, invece, tutto questo diventa obbligatorio. Incredibile, no? Dal 7 luglio per le auto nuove gli ADAS saranno obbligatori autonomous car driving on road and sensing systems, driverless car, self-driving vehicle Auto, dal 7 luglio scatta l’obbligo: se non hai questi sistemi, niente targa LEGGI ANCHE Lecce, sicurezza stradale: controlli a tappeto della Polizia Locale su ciclomotori e bici elettriche Se hai già un’auto immatricolata prima del 7 luglio 2026, non preoccuparti: puoi continuare a usarla senza problemi. Non serve installare nulla, non serve fare altre pratiche. La legge vale solo per le auto nuove. Se invece pensi di comprare un’auto nuova dopo quella data e l’auto non è dotata di questi sistemi, non potrai immatricolarla. Per l’usato non ci sono problemi: puoi comprare e vendere auto vecchie quante ne vuoi. Però devi tenere presente che un’auto senza questi sistemi perderà valore, perché la gente inizierà a volere questi sistemi di sicurezza anche per le auto usate. E diciamocelo, se la tecnologia può evitarti un incidente, perché dovresti rinunciare ad essa? Inoltre, si tratta di una svolta anche culturale. Per anni abbiamo parlato di sicurezza passiva: airbag, scocche rinforzate, zone di deformazione. Abbiamo pensato a tutto per proteggere il guidatore solo dopo l’impatto. Ora ci si concentra sulla sicurezza attiva: evitare che l’incidente avvenga. Questo rappresenta un cambio totale di paradigma. I dati parlano chiaro: dove gli ADAS sono già diffusi, gli incidenti calano drasticamente. Insomma, forse dal 7 luglio le strade europee cominceranno a cambiare davvero.