Smart Road Legal Genova, movida in Corso Italia: steward nei locali e controlli fino alle 2 di notte Marco Gramigni 12 July 2026 Citizen Italia Sicurezza A Genova è iniziato il Piano Estate della Polizia Locale: 53 agenti, 200 persone identificate, 91 conducenti controllati. Movida sì, ma controllata. Il Comune di Genova blinda Corso Italia con il Piano Estate: più controlli, presidi fissi, e una novità importante: steward pagati dai gestori dei locali per evitare che le risse nate dentro finiscano in strada. L’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi ha risposto all’interrogazione della consigliera Serena Finocchio (Pd) illustrando le misure in campo per gestire la movida estiva. I numeri dei controlli Genova, movida in Corso Italia : steward nei locali e controlli fino alle 2 di notte LEGGI ANCHE Umbria, in arrivo 24 nuovi agenti: 10 a Perugia, 14 a Terni. Prisco: “Risposta concreta per il territorio” Tre maxi-operazioni ad alto impatto con 53 agenti della Polizia Locale tra reparti speciali e territoriali. I risultati: – 200 persone identificate – 17 attività commerciali controllate – 91 conducenti fermati Obiettivi: verificare il rispetto delle licenze, controllare che non venga somministrato alcol ai minori di 18 anni e monitorare la sicurezza stradale. Zona critica: il “Baretto”, dove le pattuglie fanno sopralluoghi dinamici fino alle 2 di notte, in coordinamento con le altre forze di polizia sotto la regia del questore. Steward pagati dai locali La vera novità dell’estate: i gestori delle sale da ballo hanno assunto quattro steward a proprie spese. Il loro compito: presidiare le uscite dei locali e fare da filtro tra i ragazzi e le forze dell’ordine, per gestire subito eventuali tensioni e impedire che degenerino in strada. «Siamo favorevoli all’economia della notte», spiega Viscogliosi, «ma il divertimento deve sposarsi con la sicurezza». Prevenzione, non solo sanzioni Prosegue il progetto “Check and Drive”: info-point dedicati a educare i giovani a un consumo consapevole dell’alcol prima di mettersi alla guida. L’idea è prevenire, non solo reprimere. Informare, non solo multare. Conclusione Genova prova a gestire la movida estiva con un mix di controlli, prevenzione e collaborazione con i gestori dei locali. Gli steward pagati dai privati sono un esperimento interessante: scaricano parte della responsabilità su chi organizza il divertimento, non solo sulla polizia. Funzionerà? Lo dirà l’estate.