Smart Road Legal Trasporti Lazio, Astral attacca Zingaretti: "Le UdR sono un suo errore, noi correggiamo" Marco Gramigni 12 July 2026 Citizen Italia Mobility Simeone difende la società: progetto nato con la legge regionale 28/2019, Astral ha solo eseguito. Ora audizioni con i Comuni per sistemare i disagi Le Unità di Rete (UdR) del trasporto pubblico locale sono un disastro? Colpa di chi le ha pensate, non di chi le ha realizzate. Questo, in sintesi, il messaggio di Astral. Giuseppe Simeone, amministratore unico della società, interviene pubblicamente e chiarisce la posizione: il progetto delle UdR non l’abbiamo inventato noi, l’abbiamo ereditato dalla Giunta Zingaretti. Ora stiamo cercando di correggere gli errori. Come sono nate le UdR Tutto parte dalla legge regionale 28/2019, approvata quando presidente della Regione Lazio era Nicola Zingaretti. L’obiettivo: riorganizzare il trasporto pubblico locale su gomma, superare la frammentazione e mettere ordine. Il percorso prosegue con le delibere di giunta 912/2019 e 617/2020, con il supporto dell’Università La Sapienza e con audizioni ai Comuni. Nel 2022, con la delibera 740, la Giunta Zingaretti trasmette ad Astral tutta la documentazione necessaria per procedere con le gare. Secondo Simeone, Astral ha ricevuto un pacchetto già pronto, chiuso. Nessun margine di modifica. Solo l’ordine di procedere. Cosa è andato storto Trasporti Lazio, Astral attacca Zingaretti: “Le UdR sono un suo errore, noi correggiamo” LEGGI ANCHE Autovelox: pubblicato il decreto che cambia omologazione, tarature e controlli Le gare sono state pubblicate, le aggiudicazioni completate, le prime UdR affidate. E lì sono iniziati i problemi. Il progetto sulla carta non corrispondeva alle esigenze reali dei territori. Orari sbagliati, percorsi inadeguati, coincidenze mancanti, collegamenti inutili. I Comuni protestano. I cittadini pure. Studenti che non arrivano a scuola in orario, lavoratori che perdono coincidenze, anziani che non riescono a raggiungere ospedali o uffici. La difesa di Astral Astral si difende: noi non abbiamo progettato le UdR, le abbiamo solo messe in pratica. Il disegno veniva da prima, dalla Giunta Zingaretti. Ora, su mandato del presidente Francesco Rocca, Astral sta lavorando per correggere gli errori. Come? Aprendo audizioni con ogni singolo Comune, ascoltando le criticità, cercando di adeguare il servizio alle esigenze locali. Cosa conta davvero? Per i cittadini, la storia amministrativa conta poco. Conta il servizio che trovano alla fermata. Se la corsa non passa, se l’orario non funziona, se il collegamento manca, non importa chi ha sbagliato. Importa quando arriverà la soluzione. Le audizioni con i Comuni sono un passo importante. Ma devono produrre modifiche concrete, non solo verbali formali. Conclusione Astral si difende: le UdR le ha ereditate, non inventate. Ora sta cercando di sistemarle, ascoltando i territori. Ma i cittadini giudicano dai risultati. E i risultati, per ora, non ci sono ancora.