Smart Road Italia, incidenti stradali 2025: oltre un quarto solo nei grandi Comuni, Roma il peggiore. I dati Istat Francesco Ton... 27 July 2026 Incidenti stradali in aumento in Italia nel 2025, oltre il 25% è avvenuto nei grandi Comuni, con Roma che supera tutte le città Gli incidenti sono aumentati nel 2025 rispetto all’anno precedente. E una buona parte di essi è avvenuta nelle grandi città d’Italia, dove il traffico è più stressato ed è più probabile che avvengano scontri con lesioni alle persone. Oltre ai dati raccolti su base regionale (qui per approfondire), Istat ha diffuso anche i numeri dei sinistri stradali per 14 grandi Comuni del nostro Paese, selezionati per numero di abitanti, per quantità di veicoli e tasso di incidentalità. Si tratta di Torino, Milano, Verona, Venezia, Trieste, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Messina e Catania, che insieme contano il 25,5% degli incidenti avvenuti in Italia nel 2025 (45.121). Per quel che riguarda le vittime, i grandi Comuni sopracitati contano da soli il 12,1% dei morti, pari a 348, che significa 3 in più rispetto al 2024. Un aumento in controtendenza con quanto successo su scala nazionale, dove le vittime sono diminuite. Il tasso di mortalità resta comunque stabile, 3,7 ogni 100.000 abitanti per le città più grandi, laddove invece la media nazionale è di 4,9. Il divario comunque è abbastanza elevato: si va da 1,7 vittime di incidenti stradali ogni 100.000 abitanti a Milano fino ai 6,7 di Catania. Italia, incidenti e vittime nei grandi Comuni: quante vite spezzate a Roma Italia, incidenti stradali 2025: oltre un quarto solo nei grandi Comuni, Roma il peggiore. I dati Istat LEGGI ANCHE Italia, rapporto Istat sulla mobilità 2025: l’auto resta la regina, ma cresce l’uso di biciclette e di trasporto collettivo Scendendo nel dettaglio dei numeri Istat declinati città per città, Roma si configura come la città peggiore per il numero di incidenti. Sono 14.344 quelli accaduti nel territorio comunale della Capitale, quasi un terzo di tutti quelli dei grandi Comuni italiani presi in esame. Al secondo posto c’è Milano, con 8.259 sinistri, un altro centro urbano dalla popolazione che supera il milione. Negativo invece il bilancio di Genova, terzo ente con più incidenti (3.636) ma con una popolazione inferiore a 600mila residenti. Il capoluogo ligure ha meno abitanti di Palermo, Napoli e Torino, ma ha registrato più scontri con lesioni: il capoluogo piemontese ne ha contati 3.196, quello campano 2.670 e invece quello siciliano 1.907. Sopra i 2.000 incidenti ci sono anche Bologna e Firenze. Quella con il numero più basso è Venezia, per un totale di 612. Passando alle vittime, è di nuovo Roma quella che ne conta di più come era intuitivo attendersi. Sono 139 le persone che hanno perso la vita nel Comune capitolino. E qui il dato è ancora più impattante perché il distacco con gli altri grandi centri urbani è notevole. La città che dopo la Capitale ha il dato peggiore è Palermo che conta appena 28 vittime. Ovvero oltre 100 in meno rispetto a Roma. Vicine al capoluogo siciliano ci sono Napoli (27), Milano (23), Genova (21) e Catania (20). Firenze e Trieste a 9 e Verona a quota 8 sono i grandi Comuni con meno vittime.