Politiche ambientali Smart Road Firenze, delivery più green in città: le consegne dell'ultimo miglio si faranno in bici. La sperimentazione Francesco Ton... 31 August 2026 A Firenze inizia la sperimentazione delle consegne dell’ultimo miglio con le bici, un modo per rendere il delivery più sostenibile e diminuire il traffico nelle zone centrali Niente più furgoni per le consegne a domicilio a Firenze. Da ora in avanti, per sei mesi, i pacchi arriveranno a casa con le bici. Un po’ come nei film anglosassoni in cui il giornale di carta veniva recapitato davanti alla porta da parte di qualcuno in sella alle due ruote, così avverrà nel capoluogo toscano, che da tempo ha intrapreso il progetto di rendere più sostenibile il delivery. Nella nostra società si fanno sempre più acquisti online di modo da riceverli comodamente sul pianerottolo. Fatto che però porta i furgoni degli operatori di consegne a circolare sempre di più a tutte le ore nelle strade delle città. Rendendolo un problema per il traffico, specie nelle Ztl o nei centri storici. Firenze ha già avviato da tempo il monitoraggio degli stalli di carico e scarico merci, di modo da cominciare a regolamentarne l’uso. Ora invece, in partnership con uno specifico operatore che collabora insieme al Comune al progetto europeo UNCHAIN (di cui il capoluogo toscano è città pilota), arriva una svolta per le consegne dell’ultimo miglio. Che sono quelle più critiche per i corrieri, perché più ramificate, magari anche distanti tra loro, all’interno di vie strette. Vie che per i prossimi 180 giorni saranno percorse e raggiunte in bicicletta. Firenze, consegne in bici per l’ultimo miglio: come funziona il progetto sperimentale Firenze, delivery più green in città: le consegne dell’ultimo miglio si faranno in bici. La sperimentazione LEGGI ANCHE Firenze, mobilità sostenibile: in arrivo nuove colonnine di ricarica elettrica in città La sperimentazione sarà articolata così. In piazza Annigoni, a fianco del Mercato delle Pulci, sarà piazzato un micro-hub prefabbricato e accanto uno stallo per carico-scarico merci da 2,5 x 7 metri, che sarà controllato a distanza onde evitare che qualcuno lo occupi abusivamente. Tramite un accesso carrabile istituito ad hoc con tanto di barriera mobile motorizzata, i mezzi di consegna di medie dimensioni potranno raggiungere la struttura e depositarvi la merce che dovrebbero consegnare a domicilio. Lì ci saranno invece i veicoli di piccole dimensioni, come le bici cargo, che caricheranno i pacchi da recapitare e partiranno nelle varie direzioni per raggiungere i destinatari. Il delivery dell’ultimo miglio, in sostanza, si servirà di mezzi leggeri, poco ingombranti e non inquinanti, così da rendere tutto più sostenibile per ambiente e traffico. L’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio ha spiegato che L’obiettivo del progetto è migliorare l’efficienza del sistema di distribuzione delle merci e la qualità ambientale del nostro centro storico, riducendo la congestione sulle strade e migliorando la qualità dell’aria che respiriamo. Vogliamo conciliare le esigenze commerciali, residenziali e culturali di chi vive e lavora in centro, restituendo sicurezza, vivibilità e accessibilità agli spazi pubblici. La logistica fatta di grandi furgoni e camion non è più compatibile con un centro storico come il nostro