Smart Road Genova, iniziata la cancellazione dei parcheggi Kiss and Buy: ecco come verranno sostituiti Francesco Ton... 03 September 2026 Il Comune di Genova ha avviato la cancellazione e sostituzione dei 146 parcheggi Kiss and Buy in tutta la città: dalle piazzole bike sharing alla Blu Area, ecco quale sarà la nuova vita degli stalli La giunta di Silvia Salis è stata chiara praticamente fin dall’inizio del suo mandato: così come sono organizzati, i parcheggi Kiss and Buy a Genova non assolvono alla funzione per cui sono stati pensati. L’amministrazione di Marco Bucci, nel 2024, aveva avviato la realizzazione di questi stalli che, nel corso del tempo, sono diventati 146 sparsi per il territorio cittadino. Originariamente si trattava di parcheggi gratuiti per le soste rapide. Per esempio quelle per lasciare i bambini vicino alle scuole o alle fermate del trasporto pubblico, o ancora per recarsi velocemente in farmacia a ritirare medicinali. Per mezz’ora si poteva usufruire dello stallo Kiss and Buy senza pagare il ticket. Ma secondo i rilevamenti del Comune genovese, avviati dalla giunta Salis, queste piazzole di sosta venivano utilizzate in modo improprio. Gli automobilisti parcheggiavano il proprio mezzo anche per ore in modo indisturbato, dunque commettendo un’irregolarità e rendendo di fatto inutile il servizio. Perciò, dopo il monitoraggio di alcuni mesi, l’attuale amministrazione ha deciso di eliminare definitivamente questo tipo di parcheggi. Aprendo a nuovi utilizzi dei 146 spazi che ne deriveranno. Genova, i nuovi impieghi dei 146 stalli Kiss and Buy Genova, iniziata la cancellazione dei parcheggi Kiss and Buy: ecco come verranno sostituiti LEGGI ANCHE Italia, immatricolazioni auto in crescita ad agosto: bene le ibride ed elettriche. I numeri Nel Municipio Centro Est, ma anche a Quarto, Sampierdarena e Certosa, le sostituzioni dei parcheggi Kiss and Buy hanno già avuto inizio. In altre zone, per esempio lungo Corso Europa o a Castelletto, ancora se ne vede qualcuno. Ma è solo questione di tempo prima che il Comune destini quelli stalli a nuovi utilizzi. Secondo quanto riportato dal Secolo XIX, attualmente la sostituzione prevalente è quella con postazioni di rilascio e noleggio di mezzi bike sharing. Scelta dovuta al fatto che, dopo la pubblicazione delle nuove linee guida e l’avvio del nuovo servizio, le bici condivise hanno avuto un boom di utenti a Genova. Ma non è l’unica tipologia di stallo che prenderà il posto dei Kiss and Buy. Il 20% infatti andrà destinato a moto e bike e car sharing, altrettanti a stalli per carico e scarico merci. Il 30% invece diventerà parte della Blu Area o Isola Azzurra, quindi parcheggi a pagamento. E lo sarà anche il restante 30% per gli stalli che diventeranno di sosta breve a servizio delle farmacie. Questi ultimi, di fatto, saranno i veri e propri sostituti dei Kiss and Buy. Perché per mezz’ora consentiranno una tariffa agevolata per il parcheggio a chi dovrà recarsi velocemente a ritirare medicinali o visite mediche. Ma rispetto a prima richiederanno un pagamento. E, dopo mezz’ora, il costo del posteggio aumenterà. Così da disincentivare la sosta prolungata in uno stallo gratuito e favorire l’interscambio di veicoli. Di fatto, così facendo, il Comune recupera posti per mobilità condivisa, moto e veicoli merci e, allo stesso tempo, ottiene 90 stalli a pagamento in più. Di cui una metà a tariffa piena e l’altra con prezzo agevolato per massimo mezz’ora di sosta.