Milano, ecco gli autovelox sulla Paullese. Ma i cantieri infiniti esasperano i cittadini

Milano, ecco gli autovelox sulla Paullese. Ma i cantieri infiniti esasperano i cittadini

La Città Metropolitana di Milano ha installato gli autovelox sulla Paullese per aumentare la sicurezza stradale dei cittadini che però sono in protesta per i cantieri infiniti

Sono entrati in funzione il 31 agosto gli autovelox sulla Paullese, parte di un progetto della Città Metropolitana di Milano che coinvolge anche altre Strade Provinciali come la Rivoltana e la Cassanese (qui per saperne di più). Interventi che servono per aumentare la sicurezza stradale degli utenti, incrementando la deterrenza a chi procede a velocità che eccedono il limite massimo.

L’installazione dei dispositivi è stata molto rapida, a differenza di quanto sta avvenendo per i tanti cantieri che ormai da molto tempo affossano l’ex Statale 415, ora diventata Provinciale. I cittadini non possono fare a meno di notare e sottolineare che la solerzia con cui sono state apposte le postazioni fisse di rilevamento non combacia con il completamento dei lavori che ormai sono presenti da anni. Alcuni anche da decenni.

Libero, per esempio, fa presente che il raddoppio dei 17 km da San Donato a Spino d’Adda è un cantiere aperto da 38 anni e ad avanzamento lentissimo: neanche 500 metri in un anno di lavori completati. Ma non è il solo problema che i cittadini incontrano ogni giorno percorrendo la Paullese.

Milano, no all’eccesso di velocità sulla Paullese. Ma i cantieri stradali hanno il problema opposto

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Tra San Donato e Peschiera Borromeo, infatti, sono fuori servizio le torri faro che servono a illuminare la strada, che infatti nelle ore serali e notturne risulta troppo buia. Oppure vegetazione incontrollata che incombe e deborda sulla carreggiata o ancora gli avvallamenti pericolosi e le code agli ingressi nelle città.

Recentemente è cominciata anche un’operazione di pulizia delle piazzole di sosta, invase da immondizia e utilizzate come discariche abusive. Tra Paullo e Caleppio è presente un cantiere che doveva terminare lo scorso anno, riporta ancora Libero, tanto che monta una proposta di protesta che invita a bloccare quel pezzo di Strada Provinciale per portare il disagio agli occhi delle istituzioni metropolitane.

Le denunce dei cittadini sono numerose e finiscono per tirare in mezzo anche gli autovelox. Che sono uno strumento di sicurezza stradale, come confermano le 32mila sanzioni in due mesi da parte della Polizia Provinciale di Cremona. Un chiaro segno che molti automobilisti eccedono i limiti di velocità e serviva intervenire.

Ma quanto accaduto con le postazioni fisse sottolinea un doppio standard dell’amministrazione della Città Metropolitana: da un lato installazione veloce dei dispositivi di rilevamento velocità, dall’altro il mancato avanzamento dei cantieri sulla carreggiata della Paullese. Perché anche i lavori, i restringimenti di corsie e la scarsa manutenzione inficiano sulla circolazione sicura dei veicoli.