Pisa, torna la Ztl di via Benedetto Croce: orari, regole e chi può entrare

Pisa, torna la Ztl di via Benedetto Croce: orari, regole e chi può entrare

Via Benedetto Croce cambia nuovamente volto: da area pedonale urbana a Ztl, con accesso consentito anche ai ciclomotori degli studenti

Ci risiamo. Zaino in spalla, quaderni nuovi che profumano ancora di cartoleria, e puntuale come le tabelline torna anche lei: la Ztl di via Benedetto Croce. A Pisa il rientro a scuola porta con sé un pacchetto di regole per il traffico che, dopo il collaudo dello scorso anno, adesso diventa la nuova normalità della zona.

Cosa significa, in pratica

La particolarità di via Benedetto Croce, dove sorgono tre scuole, è che il Comune ha deciso di cambiarle proprio la natura giuridica: da area pedonale urbana diventa Ztl vera e propria. Detto così sembra un tecnicismo da azzeccagarbugli, ma in realtà cambia parecchio: prima l’area era chiusa quasi del tutto, ora invece i ciclomotori degli studenti possono entrarci. Un bel sollievo per chi va a scuola in motorino, non trovate?

Gli orari da segnarsi in agenda

Ma quando sarà attiva la Ztl? Due finestre al giorno, sempre le stesse dello scorso anno:

  • 7,30-8,30, quando si entra a scuola
  • 12,30-13,30, quando si esce

Attenzione però: questi orari valgono solo nei giorni di scuola, seguendo il calendario scolastico, e possono variare leggermente in base a quanto comunicano i singoli istituti. Non è una regola scolpita nella pietra, insomma.

Chi può passare comunque

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  • moto e ciclomotori
  • chi abita in via B. Croce o via Queirolo
  • gli autorizzati della Ztl Sud
  • polizia e ambulanze
  • chi ha il contrassegno disabilità
  • bus, taxi, camion della nettezza urbana
  • i furgoni dei negozi delle due strade
  • chi possiede un posto auto privato lì

Piccolo dettaglio da non sottovalutare: chi rientra in queste categorie non può mica passare a caso. Bisogna chiedere il permesso a Pisamo — l’azienda che a Pisa gestisce parcheggi e mobilità — e far registrare la targa. Chi se ne dimentica, rischia la multa anche avendone tutto il diritto.

Il bacio veloce di piazza Guerrazzi

C’è poi una chicca simpatica: gli stalli “Kiss & Drive” in piazza Guerrazzi. Il nome fa molto film americano, ma l’idea è semplicissima — un saluto, un bacio al volo, si scarica il figlio o la figlia e via, senza fermarsi troppo. Ovviamente questo vale solo durante gli orari Ztl: appena scatta la fascia libera, quei posti tornano a pagamento come tutti gli altri.

E lo stadio, invece?

Chi segue il Pisa calcio lo sa bene: con le partite casalinghe che si avvicinano, torna d’attualità anche la Ztl “Stadio”, quella attorno all’Arena Garibaldi. Il Comune raccomanda a residenti e categorie autorizzate di controllare per tempo, sul portale Pisamo, che la propria targa sia registrata correttamente. Meglio un controllo preventivo che una sorpresa spiacevole.

Il meccanismo, anche qui, è rodato: la Ztl scatta due ore prima del calcio d’inizio e resta attiva fino al termine del primo tempo. Chi ha parcheggiato prima può restare tranquillo, l’auto non viene “intrappolata” — può uscire quando vuole. Moto e ciclomotori, invece, passano sempre, senza limitazioni di orario.

Possono registrarsi sul portale: residenti e domiciliati nella zona, chi possiede il contrassegno Cude (il pass per le persone con disabilità), i familiari che le assistono, le aziende con veicoli intestati a chi vive lì, e i commercianti della zona.

Insomma, tra scuola e pallone, settembre a Pisa si conferma un mese di targhe da controllare e permessi da richiedere. Meglio segnarsi tutto sul calendario, prima che sia il vigile a ricordarcelo.