Modena, arrivano tre nuovi autovelox: ecco dove saranno installati

Modena, arrivano tre nuovi autovelox: ecco dove saranno installati

Il Comune di Modena ha dato il via libera a tre nuovi autovelox fissi. Le postazioni saranno installate sulla tangenziale Mistral, sulla Nuova Estense e in via Emilia Ovest davanti al Grandemilia

Chi percorre ogni giorno le strade modenesi con il piede un po’ troppo pesante sull’acceleratore, meglio che inizi a fare pratica con il freno. Il Comune ha dato il via libera all’installazione di tre nuovi autovelox. e la Giunta comunale ha approvato la delibera che sblocca definitivamente i lavori.

Due postazioni erano già nell’aria da tempo, se ne parlava. La terza, invece, è la vera novità di questi giorni: spunterà lungo la via Emilia Ovest, a Cittanova, proprio davanti al centro commerciale Grandemilia, dove il limite scende a 50 orari.

Dove finiranno i tre dispositivi

Ecco, in soldoni, la mappa dei nuovi controlli:

  • Tangenziale Mistral, direzione Sassuolo, vicino alla motorizzazione;
  • Via Nuova Estense, tra via Morane e via Vignolese, in direzione centro città, poco prima della rotatoria del Grappolo;
  • Via Emilia Ovest, direzione Rubiera, all’altezza del civico 1480, davanti al Grandemilia.

Con questi tre nuovi arrivi, Modena salirà a quota cinque punti di controllo elettronico della velocità, contando anche i due già operativi da anni: quello sulla tangenziale Carducci, direzione Bologna, attivo dal lontano 2016, e quello di viale Italia, in funzione dal 2022, che pizzica chi arriva da via Emilia Ovest e via Zucchi diretto verso San Faustino.

Le tempistiche

sindaco Novi Ligure autovelox Sp 153

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Perché proprio lì

Non sono strade scelte a caso, tutt’altro. Dietro la decisione c’è il lavoro della Polizia locale, che attraverso monitoraggi e rilievi statistici ha passato al setaccio le vie cittadine individuando i tratti con il tasso di incidentalità più alto, comprese le tragedie con esito mortale. Zone, insomma, che il Comune considera tra le più a rischio dell’intera città.

Come si legge nel comunicato ufficiale del Comune di Modena, l’intervento nasce per “la tutela dell’incolumità pubblica, salvaguardia della vita umana e riduzione degli incidenti stradali”, e punta a una strategia fatta di “prevenzione, deterrenza e persuasione”, con l’obiettivo di “stabilizzare i flussi di traffico” e riportare le velocità dentro i binari della legge.

Chi guida su queste strade tutti i giorni, ora lo sa: meglio tenere d’occhio il tachimetro, perché tra ottobre e i mesi a venire il rischio di trovare un lampeggio indesiderato nello specchietto retrovisore cresce non poco.