Milano: crescono i servizi sharing, la città è sempre più ciclabile. I numeri del Report sulla Mobilità 2025

Milano: crescono i servizi sharing, la città è sempre più ciclabile. I numeri del Report sulla Mobilità 2025

Il Report sulla Mobilità 2025 di Milano analizza i cambiamenti degli spostamenti in città negli ultimi 10 anni, in cui sono aumentati superficie ciclabile e servizi sharing. Anche i mezzi privati sono sempre più sostenibili

Sempre meno traffico privato inquinante, bilanciato da una crescita dei percorsi ciclabili e della sharing mobility. Milano sta cambiando e insieme lo stanno facendo anche le abitudini di mobilità di cittadini, lavoratori e turisti che la popolano. La situazione è stata fotografata dal Report presentato dall’assessora comunale Arianna Censi nell’ambito dei Mobidays, l’evento che sta portando nelle piazze e strade della città incontri e iniziative per la Settimana Europea della Mobilità.

Una delle sfide principali è stata quella di rendere le strade a misura di spostamenti dolci. Come ad esempio la bicicletta. La superficie ciclabile di Milano è cresciuta in 10 anni di 121 chilometri (di cui 38 dal 2021 a oggi), arrivando a un totale di 336 km. Di questi, 123 sono costituiti da ciclabili in sede propria, 80 da percorsi in segnaletica, 62 da tracciati promiscui con i pedoni e 71 con i veicoli. Segno che c’è ancora da fare nell’ambito della sicurezza delle piste, ma intanto il capoluogo lombardo sta percorrendo la strada verso una sempre maggiore ciclabilità. E infatti anche i milanesi hanno cominciato a usare maggiormente la bici per spostarsi ad esempio da casa a lavoro.

Il dato emerge dai rilevamenti che Amat ha svolto sulla ciclabile di corso Buenos Aires. Nel 2025 è stata rilevata una media mensile nei giorni feriali di 119.093 transiti. La fascia oraria record di utilizzo è stata quella dalle 18 alle 19 del 28 maggio 2025, durante la quale sono transitate in entrambi i sensi 933 biciclette, 16 al minuto. Il giorno con il maggior numero di passaggi invece è stato il 18 giugno 2025, con 7.578 biciclette e una media di 474 all’ora. Gli utilizzi delle biciclette hanno avuto un incremento anche grazie all’aumento dei bicipark, che favoriscono un parcheggio in sicurezza dei mezzi e anche l’intermodalità.

Milano, cresce la sharing mobility: bene bici e monopattini, in calo scooter e auto

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In parallelo all’uso personale dei mezzi Milano, negli ultimi anni, ha cercato di potenziare la mobilità condivisa. Ultimo esempio, in ordine di tempo, la sperimentazione di CarPooler avviata recentemente.  Ma restando sui dati del 2025, i servizi di mobilità condivisa hanno raggiunto il valore medio annuo più alto mai registrato. Sono 42.368 noleggi medi giornalieri, l’87% in più rispetto al 2016 e il 22% rispetto al 2024.

La crescita è stata trainata soprattutto dalla micromobilità (biciclette e monopattini) che rappresenta oltre il 75% dei noleggi complessivi. Rispetto al 2024 c’è stato un aumento del 25% per il bike sharing e dell’89% per i monopattini. Altro segnale del sempre maggior utilizzo dei percorsi ciclabili. Mentre il car sharing e lo scooter sharing hanno registrato una contrazione rispettivamente del 19% e del 15%. 

Il parco auto si fa più green

Per quel che riguarda i veicoli a motore, comunque, arrivano riscontri positivi anche per quelli privati. Perché, stando ai dati del 2025, a Milano l’anno scorso sono state immatricolate quasi 12mila vetture elettriche, l’1,7% del totale annuale della città. Un dato ben sopra la media italiana dello 0,9%. A favorire questo incremento, secondo il Report presentato dal Comune, ha contribuito la crescente offerta di punti di ricarica sparsi sul territorio urbano, aumentati del 149% nel solo giro di un anno, rispetto al 2024.

Questo influisce anche sul parco circolante complessivo milanese. Che registra un calo costante dei veicoli con motorizzazione diesel (da circa il 40 al 27% in 3 anni), a favore delle alimentazioni ibride (che raddoppiano) ed elettriche che continuano a crescere.