Dal territorio Smart Road Valle d’Aosta, chiude il Colle del Gran San Bernardo: ecco quando riaprirà Marco Gramigni 19 October 2026 Mobility Nord-Ovest L’Anas ha disposto la chiusura invernale del Colle del Gran San Bernardo, storico collegamento tra Valle d’Aosta e Svizzera. Lo stop parte da Cerisey, nel comune di Saint-Rhémy-en-Bosses, e proseguirà fino alla riapertura prevista a giugno 2027. Per attraversare il confine resta disponibile il traforo Puntuale come la prima neve – anzi, probabilmente è stata proprio lei a dare il la. Da oggi il Colle del Gran San Bernardo, il valico che per secoli ha messo in comunicazione la Valle d’Aosta con la Svizzera, è chiuso al traffico. Ce lo comunica l’Anas, l’azienda statale che si occupa della gestione delle strade italiane, con un annuncio che chi vive da quelle parti conosce a memoria: ogni autunno la stessa storia. Appuntamento con la riapertura: giugno dell’anno prossimo. Fate due conti – sono otto mesi buoni di stop. Niente panico, è la solita prassi di montagna Qui non c’è nessun guasto improvviso né un’emergenza dell’ultima ora da gestire in fretta e furia. È semplicemente così che funziona da sempre lassù: oltre i duemila metri di quota, con l’inverno alle porte, tenere la strada percorribile diventerebbe un rischio inutile. Ghiaccio, valanghe, visibilità pessima – meglio chiudere prima che succeda un guaio. Chi mastica un po’ di geografia alpina lo sa bene: certi passi vivono una doppia vita, aperti d’estate e sigillati d’inverno. Il Gran San Bernardo è uno di questi. Dove scatta lo stop Valle d’Aosta, chiude il Colle del Gran San Bernardo: ecco quando riaprirà LEGGI ANCHE Sicurezza Torino, Comune e Camera di Commercio stringono le forze contro le “spaccate” dei negozi: in arrivo gli aiuti ai commercianti Il blocco, sul lato italiano, parte dalla frazione di Cerisey, nel comune di Saint-Rhémy-en-Bosses – un piccolo paese valdostano che sta proprio ai piedi della salita verso il colle. Da quel punto in avanti, stop a tutto: auto, moto, camper, chiunque voglia proseguire deve fermarsi. E chi deve attraversare il confine? C’è il tunnel Buona notizia, però: chi ha bisogno di andare in Svizzera da questa zona non resta bloccato. C’è il traforo del Gran San Bernardo, la galleria scavata sotto la montagna che, a differenza della strada di superficie, resta percorribile tutto l’anno, neve o non neve. È lì che passa il traffico quando il colle va in letargo – una soluzione che esiste proprio per garantire il collegamento anche nei mesi più duri. Il panorama mozzafiato della strada a cielo aperto, quello, bisognerà aspettarlo. Tornerà con la bella stagione, quando il sole scioglierà l’ultima neve e la montagna riaprirà le porte a chi vuole godersela con calma, finestrino abbassato e vista sulle Alpi.