Dal territorio Smart Road Reggio Calabria, autobus gratis per 8 giorni: ecco da quando e chi può viaggiare senza pagare Marco Gramigni 20 October 2026 Mobility A Reggio Calabria autobus urbani ed extraurbani gratuiti per otto giorni, a partire da sabato 17 ottobre. Il Comune ha approvato la misura per contrastare gli effetti del caro carburante e alleggerire le spese di famiglie e pendolari. Il mancato incasso dei biglietti sarà sostenuto da ATAM, l’azienda del trasporto pubblico locale. Chi vive a Reggio Calabria da sabato 17 ottobre può salire su bus urbani ed extraurbani senza mettere mano al portafoglio. Niente biglietto, niente abbonamento da convalidare: si sale e basta. Otto giorni filati di trasporto pubblico gratuito, decisi dal Comune con una delibera approvata venerdì pomeriggio, proprio alla vigilia della partenza della misura. Dietro la scelta c’è il caro carburante che sta mordendo le tasche degli italiani, e che al Sud si fa sentire ancora di più. Il sindaco Francesco Cannizzaro ha deciso di intervenire con quello che l’amministrazione definisce un gesto concreto verso la comunità. “Una settimana di bus a costo zero. Reggio si muove gratis. Meno spese, più mobilità”, recita lo slogan scelto dal Comune per lanciare l’iniziativa. Chi paga il conto? ATAM, ovviamente Qui entra in gioco ATAM, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico in città. Sigla un po’ criptica per chi non è del posto: sta per Azienda Trasporti Area Metropolitana, ed è partecipata e controllata proprio dal Comune di Reggio Calabria. In pratica è il braccio operativo attraverso cui l’amministrazione fa viaggiare bus e corriere sul territorio. Ed è proprio ATAM a reggere il peso economico di questa gratuità temporanea, visto che gli incassi da biglietteria per otto giorni semplicemente non ci saranno. Una mossa che fa scuola (almeno per ora) Reggio Calabria, autobus gratis per 8 giorni: ecco da quando e chi può viaggiare senza pagare LEGGI ANCHE Province, Mattarella a Imperia: “Basta transizione incompiuta, serve una nuova riforma” Il dato che più salta all’occhio è un altro: secondo quanto riportato dal Comune, Reggio Calabria è il primo Comune in assoluto in Italia ad adottare una misura di questo genere in un momento così delicato, affermandosi come apripista a livello nazionale. Non proprio un dettaglio da poco, considerando quanti sindaci in questi mesi si stanno interrogando su come tamponare il caro vita senza svuotare le casse comunali. Nella nota diffusa dal municipio si legge che il provvedimento nasce dalla consapevolezza di quanto l’aumento delle difficoltà quotidiane possa pesare sui bilanci familiari, sulla libertà di movimento, sull’organizzazione della vita di ciascuno. Non solo emergenza: l’obiettivo è cambiare abitudini C’è però un secondo livello di lettura, meno legato all’emergenza del momento. Il Comune lascia intendere che la misura guarderebbe anche oltre l’emergenza e mira a promuovere l’utilizzo dei mezzi pubblici, riducendo il ricorso al mezzo privato. Tradotto: l’idea è far scoprire (o riscoprire) il bus a chi normalmente prende sempre la macchina, magari convincendo qualcuno a continuare anche dopo la fine degli otto giorni gratis. Resta da vedere se l’esperimento reggino resterà un caso isolato o se altri Comuni, osservando i numeri di utenza di questi giorni, decideranno di seguire la stessa strada.