Dal territorio Smart Road Ravenna, traffico in tilt in via Antonio Plazzi: arriva la petizione dei cittadini Marco Gramigni 26 October 2026 Mobility Nord-Est Code e rallentamenti in via Antonio Plazzi, a Ravenna, hanno spinto i cittadini a presentare una petizione al Comune. Nel mirino la viabilità dopo i lavori di prolungamento della pista ciclabile di via San Mama: la proposta è invertire sperimentalmente il senso delle corsie e installare barriere per separare i flussi di traffico A volte basta un tratto di strada lungo poche decine di metri per mandare in tilt un intero quartiere. È proprio quello che sta succedendo a Ravenna in via Antonio Plazzi, il collegamento breve breve tra via San Mama e via Ravegnana che ultimamente si è trasformato in un vero imbuto. Code, clacson, nervi a fior di pelle nelle ore di punta: la vicenda è finita dritta sui banchi del Consiglio comunale. Chi ha sollevato il problema A muoversi per primi sono stati i cittadini della zona, con una petizione depositata il 23 settembre 2026. A metterci la firma per primo è stato Roberto Mocchegiani, assieme a Marcello Moretti – entrambi gestiscono il pub DownTown XL in via San Mama, quindi quella strada la vedono ingorgarsi ogni santo giorno, tra un aperitivo e l’altro. Il documento è finito sul tavolo del Consiglio comunale, e ora aspetta solo che qualcuno fissi una data per discuterne in commissione consiliare – l’organo interno al Consiglio dove si approfondiscono i temi prima di portarli in aula. Da dove nasce il pasticcio traffic jam in a city street road, Rome, Italy Ravenna, traffico in tilt in via Antonio Plazzi: arriva la petizione dei cittadini LEGGI ANCHE Genova, troppe auto ibride in città: il Comune fa marcia indietro sui parcheggi gratuiti Stando a chi ha firmato, il problema sarebbe peggiorato dopo i lavori di prolungamento della pista ciclabile di via San Mama. Da lì in poi la frittata è fatta: via Plazzi è cortissima di suo, e con gli attuali obblighi di precedenza diventa un collo di bottiglia micidiale proprio nelle fasce orarie più trafficate. A farne le spese, un bel gruppo di automobilisti: chi percorre via Ravegnana in direzione Borgo San Rocco chi deve girare in via San Mama chi arriva da via San Mama e vuole proseguire verso via Cassino e via Berlinguer, ma resta incastrato dietro chi aspetta di svoltare verso via Ravegnana Un ingorgo a catena, insomma, dove basta un’auto ferma per bloccarne altre dieci dietro. La proposta sul tavolo I firmatari non si sono limitati a lamentarsi: hanno messo nero su bianco anche una soluzione. L’idea è invertire il senso delle corsie di via Plazzi, almeno in via sperimentale, aggiungendo delle barriere New Jersey – quei separatori di plastica, spesso riempiti d’acqua o sabbia, che si vedono spesso nei cantieri autostradali – per dividere fisicamente i due flussi di traffico e impedire sorpassi azzardati o manovre pericolose. L’obiettivo, spiegano i promotori, è verificare se questa nuova disposizione renda la circolazione più scorrevole, tagli i tempi di attesa agli incroci e, di riflesso, riduca pure le emissioni di chi resta fermo in coda col motore acceso – un dettaglio ambientale niente male, se ci si pensa. E adesso? La palla passa alla commissione consiliare, che dovrà fissare una data per discutere nel merito la richiesta. Solo lì si capirà se la sperimentazione proposta dai cittadini troverà davvero spazio nelle scelte del Comune, oppure se finirà nel solito cassetto delle buone intenzioni mai realizzate. Per ora, chi vive e lavora in zona può solo aspettare – e intanto continuare a districarsi tra code e clacson ogni mattina.