Aeroporto di Fiumicino, novità per i bus Cotral: raddoppiano le fermate al Terminal 3 e migliorano i collegamenti con Roma. I dettagli

Aeroporto di Fiumicino, novità per i bus Cotral: raddoppiano le fermate al Terminal 3 e migliorano i collegamenti con Roma. I dettagli

Novità importanti per chi arriva all’aeroporto di Fiumicino: al Terminal 3 sono stati raddoppiati gli stalli riservati agli autobus Cotral, con la creazione di un nuovo polo nell’area Arrivi. L’intervento punta a rendere più fluidi i collegamenti con Roma e il Lazio, migliorando anche il servizio nelle ore notturne

Chi ha mai aspettato un treno a Fiumicino alle due di notte sa benissimo di cosa parliamo. La tratta ferroviaria che dovrebbe collegare l’aeroporto alle stazioni romane fa discutere da anni, tra ritardi e corse saltate. Ora, però, arriva una notizia che almeno in parte cambia le carte in tavola.

Al Terminal 3 sono stati raddoppiati gli stalli dedicati ai bus Cotral, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico su gomma nel Lazio. Non si tratta di un restyling qualunque: nell’area Arrivi è nato un polo di fermata nuovo di zecca, con due stalli affiancati che diventano un unico capolinea. Segnaletica rifatta, più visibile, pensata per chi arriva con le valigie e non ha voglia di girare mezzo aeroporto per capire dove prendere il bus.

Perché due stalli vicini fanno la differenza

Sembra un dettaglio tecnico, invece non lo è affatto. Avere due postazioni una accanto all’altra permette di smistare meglio il traffico degli autobus nelle ore di punta, quando più linee arrivano e partono quasi in contemporanea. Risultato pratico: meno ingorghi, meno attese, corse più regolari. Chi lavora in aeroporto — e sono tantissimi, oltre 50mila persone secondo i dati diffusi — lo sa bene: nei turni di notte ogni minuto risparmiato pesa.

Il progetto dietro il progetto: la quarta pista

Questa mossa non spunta dal nulla. Rientra in un piano più ampio, il Piano di Sviluppo Sostenibile dello scalo, che guarda dritto alla realizzazione della quarta pista di Fiumicino. Stiamo parlando di un investimento da 9 miliardi di euro, con l’obiettivo di portare l’aeroporto a reggere fino a 100 milioni di passeggeri l’anno entro il 2046. Cifre enormi, che danno il senso di quanto la questione trasporti diventerà via via più centrale nei prossimi decenni.

La notte non è più terra di nessuno

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Dove si può andare

Dal nuovo polo del Terminal 3 partono diverse linee, tra cui:

  • Roma Eur Magliana
  • Roma Cornelia
  • Roma Termini (servizio notturno incluso)
  • Roma Tiburtina (servizio notturno incluso)
  • Ostia Lido e Ostia Piazza Sirio
  • Cerveteri, Ladispoli, Civitavecchia, Santa Marinella, Tolfa, Manziana, Veiano, Blera

Un ventaglio piuttosto ampio, che copre sia la città che buona parte del litorale e dell’entroterra laziale.

Le voci ufficiali

A commentare l’iniziativa è stato Manolo Cipolla, presidente di Cotral, che ha spiegato: “Con il raddoppio degli stalli all’aeroporto di Fiumicino, Cotral rafforza il proprio impegno per un trasporto pubblico regionale più accessibile e integrato con i principali nodi della mobilità”. Il nuovo polo, ha aggiunto, “garantisce collegamenti più efficienti con Roma e il territorio, anche nelle ore notturne, a beneficio di passeggeri e lavoratori dello scalo”.

Sulla stessa linea Antonio Fraccari, Consigliere Delegato di ADR Mobility (la società del gruppo Aeroporti di Roma che si occupa della mobilità interna allo scalo): “Rendere l’aeroporto sempre più accessibile significa investire in un sistema di mobilità integrato e capace di rispondere alle esigenze di chi viaggia e di chi lavora nello scalo”. Fraccari ha parlato di “un intervento concreto che contribuisce a rafforzare la qualità dell’esperienza aeroportuale”.

Piccolo passo, si dirà. Ma per chi atterra a mezzanotte con lo zaino in spalla e il portafoglio non proprio gonfio, due stalli in più possono voler dire la differenza tra un bus e un taxi da cinquanta euro.