Bergamo, lavori per la tramvia fino a Villa d'Almè: il Mit stanzia altri 25 milioni di euro. A cosa serviranno

Bergamo, lavori per la tramvia fino a Villa d’Almè: il Mit stanzia altri 25 milioni di euro. A cosa serviranno

Proseguono i lavori per la tramvia Bergamo-Villa d’Almè, il Mit stanzia 25 milioni di euro ulteriori per coprire i costi delle varianti e migliorie al progetto

La tramvia della Val Brembana si avvicina sempre di più all’essere completata. Il prossimo autunno sembra essere una deadline plausibile perché la linea T2 del tram colleghi Bergamo con Villa d’Almè, rappresentando un potenziamento consistente del traporto pubblico della zona. Un tracciato di 11 chilometri che tocca 5 Comuni e dovrebbe riuscire a collegare i due estremi nell’arco di mezz’ora al massimo. Con una frequenza del passaggio dei convogli che dovrebbe essere anche di uno ogni 6 minuti, specie nelle ore di punta.

I lavori stanno procedendo e, nel frattempo, sono emersi degli extracosti dovuti principalmente a varianti progettuali che vogliono rendere più sicuro e migliorare il tracciato. Ma non solo. I cambiamenti al progetto originario in specifiche zone di cantiere intendono intervenire anche su infrastrutture parallele, di modo da rendere meglio integrata la tramvia.

Ecco perché il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ottenuto il via libera dalla Conferenza Unificata, ha modificato il Decreto 334 del 2024 sul trasporto rapido di massa stanziando ulteriori 25 milioni di euro per il tracciato Bergamo-Villa d’Almè.

Bergamo-Villa d’Almè, 25 milioni di euro dal Mit: dal nuovo ponte Rino alla riorganizzazione della pista ciclabile, le opere finanziate

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Questi extra fondi serviranno, ad esempio, alla realizzazione del nuovo ponte Rino di Villa d’Almè a doppio binario. Oppure per interventi su sottopassi e viabilità, per l’adeguamento del tracciato e delle opere in corrispondenza della galleria Maresana e di via Valbona. O ancora per le modifiche al deposito di Petosino, la riorganizzazione della pista ciclabile e il potenziamento dei sistemi di smaltimento delle acque, oltre alla realizzazione delle pensiline della stazione di arrivo in città.

Nel frattempo, in vista dell’arrivo della messa in servizio prevista entro l’autunno 2026, Teb, la società che gestisce la tramvia, ha già incontrato gli Enti locali della Val Brembana interessati dal passaggio della Linea T2, facendo il punto di come cambierà il trasporto pubblico. Da Villa d’Almè in avanti non ci saranno più autobus che andranno diretti fino a Bergamo, perché arriveranno i tram a sopperire e ad accelerare lo spostamento. Il parcheggio di via Mazzi diventerà una specie di capolinea di interscambio, dove i passeggeri dell’alta valle potranno scendere dai bus e salire sui mezzi a rotaia. Il cui servizio potrebbe anche essere esteso fino alle 23 nei fine settimana.