Politiche ambientali Caro energia, arriva la raccomandazione della Commissione Europea: l'Italia acceleri sulle rinnovabili Francesco Ton... 03 June 2026 Il costo dell’energia in Italia è sempre più alto per via delle crisi in Medio Oriente, la Commissione Europea raccomanda di accelerare gli investimenti sulle rinnovabili L’energia elettrica costa sempre di più. Tutta Europa si ritrova a dover fare i conti con questa situazione, oltre a quella del caro carburanti. Fin dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina e poi con quella che sta andando avanti tra Usa e Iran tutto il continente ha dovuto fronteggiare un rincaro dei prezzi alla pompa di benzina. Ma specialmente l‘Italia si è trovata a fare i conti con l’aumento del costo energetico. La Commissione Europea ne è consapevole e rintraccia il problema nell’eccessiva dipendenza del Paese dal gas per produrre energia elettrica. Fonte che chiaramente l’Italia si ritrova a dover importare, con conseguenti sovrapprezzi dal punto di vista dell’approvvigionamento. La Commissione, nel pacchetto del semestre, ha pertanto invitato il governo italiano ad accelerare sugli investimenti nelle rinnovabili: L’italia si trova ad affrontare tra i prezzi dell’elettricità più alti dell’UE a causa della sua dipendenza strutturale dalla costosa produzione di energia da centrali a gas. Questo, e in particolare l’elevato rapporto tra il prezzo dell’elettricità e quello del gas, rappresenta un ostacolo fondamentale all’elettrificazione sia per le famiglie che per l’industria. Nonostante il significativo potenziale non sfruttato, la crescita delle energie rinnovabili è troppo lenta per raggiungere gli obiettivi del 2030: accelerare la diffusione delle energie rinnovabili contribuirebbe a mitigare i prezzi dell’elettricità nel medio termine Caro energia in Italia, la Commissione Europea: “Crescita delle rinnovabili troppo lenta. Servono investimenti in produzione e stoccaggio” Caro energia, arriva la raccomandazione della Commissione Europea: l’Italia acceleri sulle rinnovabili LEGGI ANCHE Piacenza, pannelli fotovoltaici sulle pensiline dell’area di sosta: in arrivo i lavori nel parcheggio tra viale Malta e via Palmerio La Commissione Europea invita l’Italia a investire in impianti di produzione ma anche di stoccaggio, per poter avere a disposizione la maggior quantità di energia possibile. E che provenga da fonti pulite, possibilmente diversificandole: L’integrazione di quote maggiori di energie rinnovabili richiede un’accelerazione degli investimenti per rafforzare la rete elettrica e ridurre le congestioni, limitando al contempo l’impatto sulle bollette dei consumatori. Ciò include investire nelle interconnessioni transfrontaliere e affrontare i ritardi di connessione alla rete di distribuzione. L’Italia dovrebbe inoltre continuare a promuovere la flessibilità non fossile, come lo stoccaggio e i meccanismi di gestione della domanda