Lombardia, incentivi per sostituire veicoli inquinanti: partito il bando per gli aiuti della Regione. Le cifre e i destinatari

Lombardia, incentivi per sostituire veicoli inquinanti: partito il bando per gli aiuti della Regione. Le cifre e i destinatari

È partito il 3 giugno il bando della Regione Lombardia per gli incentivi a chi vuole sostituire veicoli inquinanti, aiuti però non destinati ai privati cittadini

La Lombardia spinge per avere un parco veicoli sempre meno inquinante. E lo fa varando una misura di incentivi che vuole proprio supportare la transizione e il rinnovamento dei mezzi che circolano sul suo territorio. La Regione ha deciso di stanziare 4 milioni di euro come pacchetto di aiuti nel ricambio veicolare tra il 2026 e il 2027. Nello specifico, per l’anno in corso ci sono a disposizione 3 milioni di euro, il restante milione invece per il prossimo.

Il bando si è aperto ufficialmente il 3 giugno e andrà avanti fino al 31 ottobre 2026 se non vengono esauriti prima i fondi. Per il 2027 la presentazione delle domande apre il 2 marzo e si conclude il 30 settembre 2027.  Ma non è aperto a tutti.

A differenza degli incentivi ministeriali che avevano lo stesso scopo, non sono inclusi tra i beneficiari i cittadini privati. La misura vuole infatti spingere al ricambio dei veicoli soprattutto il tessuto commerciale, imprenditoriale e lavorativo della Lombardia. E dunque potranno candidarsi a ricevere aiuti regionali i titolati di micro, piccole e medie imprese, enti del terzo settore, imprese sociali iscritte al Registro delle Imprese e al Registro Unico Nazionale Terzo Settore e anche i tassisti.

Lombardia, 4 milioni di euro per sostituire veicoli inquinanti: contributi fino a 30mila euro per acquisti di mezzi a zero o basse emissioni

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Tutte queste imprese dovranno chiaramente avere la loro sede operativa in Lombardia e la Regione ha aperto per la prima volta agli enti del terzo settore che svolgono attività economica. L’assessore regionale all’Ambiente e al Clima  Giorgio Maione, promotore degli incentivi, ha sottolineato che il ricambio veicolare

rappresenta un passo fondamentale per migliorare la qualità dell’aria e sostenere concretamente le nostre imprese nel percorso di transizione ecologica. Con questa misura vogliamo affiancare il sistema produttivo lombardo, mettendo in campo risorse concrete per rinnovare il parco veicolare con mezzi a basse emissioni, più efficienti e sostenibili

Per accedere agli incentivi, infatti, i beneficiari devono rottamare (oppure vendere all’estero) un veicolo benzina o metano fino a Euro 3 incluso e Diesel fino a Euro 5 compreso, per acquistare al loro posto un mezzo a bassissime o zero emissioni. Il contributo è a fondo perduto e varia in base alla categoria del mezzo, alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte. Si va da un minimo di 2.500 euro a un massimo di 30 mila euro.