Milano, taser alla Polizia Locale: la maggioranza in Comune verso il sì ma solo a certe condizioni

Milano, taser alla Polizia Locale: la maggioranza in Comune verso il sì ma solo a certe condizioni

Milano entra nelle fasi decisive per stabilire se la Polizia Locale avrà il taser oppure no, il sì del Pd e della maggioranza solo a certe condizioni

Taser in dotazione ai Ghisa di Milano: sono iniziati i giorni decisivi. La delibera per adottare definitivamente il dispositivo di sicurezza è approdata in Consiglio comunale, dopo tentennamenti lunghi mesi in seguito alla fine della sperimentazione di sei mesi. Palazzo Marino continua ad essere diviso sulla possibilità di mantenere in via definitiva la pistola elettrica come strumento a disposizione della Polizia Locale. 

In verità sembra che si stia convergendo sempre di più verso il sì alla prosecuzione della dotazione, come testimonierebbe l’apertura del sindaco Giuseppe Sala. Che a fine maggio ha definito “appropriata” l’adozione del taser per i Ghisa. Ma se la minoranza era favorevole da sempre, la maggioranza ancora oppone resistenza. Nello specifico il Pd, che dalla sua ha il presidente della Commissione sicurezza milanese Michele Albiani, continua a non essere convinta di fornire ai suoi agenti uno strumento che le altre grandi città italiane non hanno. E per il loro sì i consiglieri hanno posto alcune condizioni. 

Milano, 6 emendamenti della maggioranza per la delibera sul taser alla Polizia Locale. Centrale la richiesta di una relazione dopo un anno

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Milano, taser alla Polizia Locale: la maggioranza in Comune verso il sì ma solo a certe condizioni

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Sono 6 gli emendamenti che la maggioranza ha avanzato per la delibera sull’adozione definitiva del taser, più 4 proposti invece dalla minoranza del Consiglio comunale. Tutti elementi che verranno discussi nella prossima seduta, che sembra possa essere quella decisiva.

Il punto cardinale del Pd è la richiesta di una relazione da parte del Comandante Gianluca Mirabelli 12 mesi dopo l’adozione del taser. Una specie di punto della situazione approfondito e sistematico dopo un anno, che certifichi l’effettiva utilità del dispositivo per la Polizia Locale milanese. Gli esponenti dem in Consiglio comunale a Milano, infatti, continuano a sottolineare come, nei 6 mesi di sperimentazione, i Ghisa non abbiano mai effettivamente usato la pistola elettrica. E sembra che questa sia la conditio sine qua non gli esponenti della maggioranza Pd siano pronti a dire sì alla delibera.

Il Comandante stesso della Polizia Locale, d’altro canto, aveva a suo tempo definito “positiva” la fase sperimentale, assicurando che nonostante il mancato utilizzo pratico il taser sia servito per varie ragioni agli agenti. A partire dalla deterrenza verso i soggetti pericolosi. A Milano dunque resta ancora forte il dibattito sull’adozione o meno del taser, ma si sta entrando nella fase decisiva.