Como, rivoluzione Ztl in centro: novità per biciclette, carico e scarico merci e zona rossa solo pedonale

Como, rivoluzione Ztl in centro: novità per biciclette, carico e scarico merci e zona rossa solo pedonale

Nuovo regolamento per la Ztl di Como al vaglio del consiglio comunale, stretta persino alle biciclette, zona rossa solo per la fruizione pedonale e ridotto l’orario di carico e scarico merci

Una Ztl sempre più a misura d’uomo. E con regole ancora più stringenti, non senza polemiche da parte dei cittadini. La giunta del Comune di Como, guidata dal sindaco Alessandro Rapinese, ha varato il nuovo regolamento per la zona a traffico limitato del centro, che potrebbe introdurre misure più ferree in vari ambiti se approvato dal Consiglio comunale. La volontà è quella di ridurre al minimo i pericoli per i pedoni, che vengono messi al primissimo posto da parte dell’amministrazione, nella cui idea è da prediligere la fruizione a piedi degli spazi della Ztl.

Per questo è stata creata un’area pedonale urbana che, rispetto alle 14 vie e piazze attuali, si allargherebbe fino a contare 29 strade e aree pubbliche. In questa zona rossa non potranno transitare assolutamente le auto e i mezzi a motore, a meno di casi eccezionali, servizi comunali come la pulizia strade oppure se i veicoli sono diretti a un posto auto con ingresso carrabile proprio su una delle carreggiate incluse nel perimetro.

In queste vie è vietato il transito 24 ore su 24 per i mezzi a motore, anche quelli con contrassegno disabili salvo misure straordinarie. Ma una delle misure che ha fatto più discutere è che nella zona rossa ci sono limitazioni anche per biciclette e monopattini.

Como, biciclette e monopattini da portare a piedi nella zona rossa della Ztl

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Pur essendo veicoli di mobilità dolce e chi li guida identificabile come un utente vulnerabile della strada, i conducenti di questi mezzi dovranno portarli a piedi nelle 29 vie e piazze dell’area pedonale.  Lo stesso anche in due vie tra quelle incluse nella zona verde, che ha le medesime regole di quella rossa tranne che dalle 6 alle 11 diventa Ztl normale, dunque accesso anche alle vetture autorizzate.

Questo ha suscitato numerose proteste, tra cui, riporta il Corriere della Sera, una “biciclettata” il 12 settembre all’interno della zona rossa, con arrivo davanti alla sede del Comune. Dando la priorità alla tutela dell’incolumità dei pedoni, l’amministrazione comunale di Como ha deciso di limitare l’uso dei mezzi, che procedendo incautamente nelle vie della Ztl potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza di chi procede a piedi. Ben conoscendo taluni utilizzi che vengono fatti per esempio dei monopattini.

Nuove tipologie di pass per i residenti

La velocità massima consentita all’interno della Ztl, peraltro, sarà abbassata a 6 km/h, dai 10 attuali. I veicoli autorizzati avranno a disposizione due tipi di pass: quello annuale e quello giornaliero, entrambi dal costo di 3 euro. I contrassegni attualmente in vigore varranno fino al 31 dicembre 2026, mentre poi tutti dovranno munirsi di quelli nuovi.

I residenti e proprietari di posto auto nella zona a traffico limitato, secondo lo schema di delibera del Comune, potranno associare al permesso annuale solo 2 targhe. Chi abita nel perimetro dei varchi e ha un posto auto a pagamento o in abbonamento, invece, potrà associare fino a 4 targhe al suo pass. Chi invece abita in Ztl ma non ha posto auto, potrà entrare per carico-scarico di suoi oggetti o persone ma al massimo per 45 minuti. E dovrà comunicare prima l’orario di ingresso.

Chi ha il contrassegno disabili può accedere alla Ztl (eccetto la zona rossa) e potrà comunicare il suo avvenuto ingresso entro 48 ore dopo averlo fatto.

Carico e scarico merci: una sola fascia oraria a disposizione

A proposito di carico e scarico, un’altra novità che ha fatto molto scalpore è quella di consentire ai veicoli del trasporto merci di accedere alla zona a traffico limitato solo dalle 6 alle 11 del mattino. Il Comune di Como intende quindi ridurre l’orario di apertura, con perplessità dei commercianti che dicono che questo potrebbe metterli in difficoltà con gli approvvigionamenti, soprattutto per gli esercizi che lavorano di pomeriggio o sera. E poi la delimitazione oraria così netta rischierebbe, secondo gli esercenti, di intasare ancora di più il traffico in Ztl, vista l’apertura ridotta dei varchi.

Decisione motivata dalla volontà di togliere il più possibile qualsiasi veicolo dalle strade che devono essere restituite ai pedoni. Si attende ora il Consiglio comunale, che dovrà esprimersi riguardo le nuove modifiche. In vista di una possibile rivoluzione in centro a Como.