Enforcement Palermo, eccesso di velocità e sosta selvaggia in viale Lanza di Scalea: boom di sanzioni della Polizia Locale Francesco Ton... 07 September 2026 Controlli della Polizia Locale di Palermo in viale Lanza di Scalea, 70 sanzioni in due giorni per eccesso di velocità e sosta selvaggia in una strada già attenzionata per l’incidentalità Settanta sanzioni in due giorni. Un numero che accende i riflettori sulla situazione di viale Lanza di Scalea a Palermo, dove la Polizia Locale ha svolto controlli puntuali sia per l’eccesso di velocità sia per le violazioni delle regole sulla sosta. Sono 40 le multe sollevate per coloro che hanno parcheggiato in modo scorretto il loro mezzo, mentre 30 verbali riguardano il superamento del limite di 50 km/h. In tre casi addirittura, racconta Il Giornale di Sicilia, gli automobilisti hanno ecceduto di 40 km/h il massimo consentito e, per questo, la patente è stata ritirata. I numeri di appena 48 ore di presidio confermano che si tratta di una strada pericolosa per la sicurezza degli utenti, a causa delle numerose violazioni. E infatti viale Lanza di Scalea rientra nell’elenco di arterie palermitane del piano di vigilanza di Comune e Regione Sicilia, che vogliono aumentare i controlli e renderli più stabili nelle vie considerate più a rischio. Palermo, arrivano gli autovelox fissi Palermo, eccesso di velocità e sosta selvaggia in viale Lanza di Scalea: boom di sanzioni della Polizia Locale LEGGI ANCHE Ribadita la sostanziale equivalenza fra approvazione e omologazione degli autovelox La Polizia Locale, infatti, ha condotto i suoi rilevamenti con una postazione mobile. Ma in alcune strade del piano di vigilanza interistituzionale stanno arrivando 7 dispositivi fissi che controlleranno automaticamente il transito delle auto e la loro velocità. Si tratta di via Messina Marine o i viali Diana ed Ercole, ad esempio. Anche viale Lanza di Scalea, per i numeri che hanno evidenziato pochissimi giorni di controlli, potrebbe presto ricevere un autovelox stabilmente installato. Per la soddisfazione della consigliera comunale di Palermo Tiziana D’Alessandro, che ritiene indispensabili i dispositivi di rilevamento velocità e spera che la posa di queste 7 postazioni fisse sia solo l’inizio: Gli autovelox possono contribuire a rendere più responsabile la guida e a ridurre i comportamenti più rischiosi, ma devono essere collocati nei punti individuati sulla base dei dati sull’incidentalità e di valutazioni tecniche, insieme ad azioni sulla manutenzione delle strade, sulla segnaletica, sull’illuminazione e sulle infrastrutture. I sette nuovi dispositivi rappresentano un passo avanti, ma non possono essere considerati un punto di arrivo. Palermo ha bisogno di una programmazione complessiva che consenta di individuare le situazioni di maggiore criticità e di intervenire in maniera mirata e continuativa