Enforcement Bologna, fugge dal posto di blocco su una bici elettrica: inseguimento della Polizia Locale Francesco Ton... 07 September 2026 Diciannovenne a Bologna fugge dal posto di blocco della Polizia Locale sulla sua bici elettrica e dà vita a un inseguimento da parte degli agenti, finito con sanzione da 1.400 euro, denuncia penale e sequestro del mezzo Sembrava una scena da film, ma è successo veramente. A Bologna, nel pomeriggio di martedì 1° settembre, i passanti del centro hanno assistito a un inseguimento durato svariati minuti nel quale gli agenti della Polizia Locale hanno cercato di bloccare un diciannovenne che è fuggito dal posto di blocco. Tutto è partito in via dei Mille, dove gli operatori hanno intimato l’alt al ragazzo, che era a bordo di una bici elettrica con numerose irregolarità. Per esempio, gli agenti hanno notato subito che il conducente non indossava un casco protettivo omologato e quindi hanno provveduto a fermarlo. Il giovane però non ha arrestato la sua marcia nonostante i ripetuti segnali, i lampeggiamenti e le sirene azionate. Da lì è partito un inseguimento che si è protratto in altre strade del centro bolognese, con il diciannovenne che è passato anche sui marciapiedi, arrecando pericoli ai passanti. Dopo aver perso due volte il controllo della bici elettrica, il ragazzo ha tentato anche di fuggire a piedi. Poi però gli agenti sono riusciti a fermarlo, facendo scattare successivamente i provvedimenti del caso. Inseguimento a Bologna, stangata per il conducente della bici elettrica Bologna, fugge dal posto di blocco su una bici elettrica: inseguimento della Polizia Locale LEGGI ANCHE Mit, nuove tabelle per le multe: aggiunti 85 casi sanzionatori, importi ritoccati. Le novità Per il conducente, innanzitutto, sono scattati i controlli che hanno evinto che il veicolo non era immatricolato, con targa non conforme e privo di copertura assicurativa. Oltre a questo, i dispositivi di equipaggiamento come le luci erano non conformi alla normativa e, si è già detto, il ragazzo non indossava il casco omologato. E non ha mostrato di documenti quando gli sono stati richiesti. A tali violazioni si aggiunge la circolazione non consentita sui marciapiedi e sotto i portici. Tutto ciò ha comportato un ammontare di sanzioni pari a 1.400 euro, più il sequestro del mezzo e la denuncia penale. Inoltre è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di fuga pericolosa (comma 7-bis art. 192 CdS introdotto ad aprile 2026), che prevede la sospensione da uno a due anni della licenza di guida oltre alla reclusione da 6 mesi a 5 anni. Questo perché il conducente, fuggendo, ha messo in pericolo l’incolumità degli operatori di Polizia Locale e dei passanti e cittadini che si trovavano nella zona dell’inseguimento. Un episodio che ha portato il caos nelle vie di Bologna per alcuni minuti e che accende i riflettori sull’importanza del rispetto della sicurezza stradale. Anche da parte di bici elettriche o di mezzi di mobilità dolce, che possono comunque essere pericolosi.