Legal Smart Road Modena, arrivano tre nuovi autovelox: ecco dove saranno installati Marco Gramigni 17 September 2026 Mobility Il Comune di Modena ha dato il via libera a tre nuovi autovelox fissi. Le postazioni saranno installate sulla tangenziale Mistral, sulla Nuova Estense e in via Emilia Ovest davanti al Grandemilia Chi percorre ogni giorno le strade modenesi con il piede un po’ troppo pesante sull’acceleratore, meglio che inizi a fare pratica con il freno. Il Comune ha dato il via libera all’installazione di tre nuovi autovelox. e la Giunta comunale ha approvato la delibera che sblocca definitivamente i lavori. Due postazioni erano già nell’aria da tempo, se ne parlava. La terza, invece, è la vera novità di questi giorni: spunterà lungo la via Emilia Ovest, a Cittanova, proprio davanti al centro commerciale Grandemilia, dove il limite scende a 50 orari. Dove finiranno i tre dispositivi Ecco, in soldoni, la mappa dei nuovi controlli: Tangenziale Mistral, direzione Sassuolo, vicino alla motorizzazione; Via Nuova Estense, tra via Morane e via Vignolese, in direzione centro città, poco prima della rotatoria del Grappolo; Via Emilia Ovest, direzione Rubiera, all’altezza del civico 1480, davanti al Grandemilia. Con questi tre nuovi arrivi, Modena salirà a quota cinque punti di controllo elettronico della velocità, contando anche i due già operativi da anni: quello sulla tangenziale Carducci, direzione Bologna, attivo dal lontano 2016, e quello di viale Italia, in funzione dal 2022, che pizzica chi arriva da via Emilia Ovest e via Zucchi diretto verso San Faustino. Le tempistiche Modena, arrivano tre nuovi autovelox: ecco dove saranno installati LEGGI ANCHE Roma, ufficiale il calendario delle domeniche ecologiche: ecco quando si spegneranno i motori delle auto nella Capitale I primi due dispositivi — quelli sulla Mistral e sulla Nuova Estense — dovrebbero essere installati tra la seconda metà di ottobre e l’inizio di novembre. Per il terzo, quello di via Emilia Ovest, servirà invece qualche mese in più, come chiarito dallo stesso Comune nella nota diffusa. Perché proprio lì Non sono strade scelte a caso, tutt’altro. Dietro la decisione c’è il lavoro della Polizia locale, che attraverso monitoraggi e rilievi statistici ha passato al setaccio le vie cittadine individuando i tratti con il tasso di incidentalità più alto, comprese le tragedie con esito mortale. Zone, insomma, che il Comune considera tra le più a rischio dell’intera città. Come si legge nel comunicato ufficiale del Comune di Modena, l’intervento nasce per “la tutela dell’incolumità pubblica, salvaguardia della vita umana e riduzione degli incidenti stradali”, e punta a una strategia fatta di “prevenzione, deterrenza e persuasione”, con l’obiettivo di “stabilizzare i flussi di traffico” e riportare le velocità dentro i binari della legge. Chi guida su queste strade tutti i giorni, ora lo sa: meglio tenere d’occhio il tachimetro, perché tra ottobre e i mesi a venire il rischio di trovare un lampeggio indesiderato nello specchietto retrovisore cresce non poco.