Dal territorio Enforcement Cremona, il sindaco di Spino d'Adda: autovelox sulla Paullese? Con le sanzioni si rifaccia l'asfalto Francesco Ton... 30 October 2026 Nord-Ovest Enzo Galbiati, sindaco di Spino D’Adda, chiede alla Provincia di Cremona che una parte dei proventi dell’autovelox sulla Paullese, installato 6 mesi fa, servano a ripristinare l’asfalto nel tratto del suo Comune Aumentare la sicurezza stradale con la deterrenza e, in caso di sanzioni, reinvestire i relativi proventi proprio per rendere più sicure le carreggiate. È ciò che prevede la legge per gli incassi delle multe per eccesso di velocità emesse tramite gli autovelox. E il sindaco di Spino d’Adda, Enzo Galbiati, vuole che ricadano nel suo territorio parte degli investimenti per la postazione fissa sulla Paullese, installata il 30 aprile 2026, ormai 6 mesi fa. Il dispositivo di rilevazione velocità, tarato sui 110 km/h per le auto e sui 70/80 chilometri all’ora per i mezzi pesanti, ha una telecamera per senso di marcia ed è posizionato proprio allo svincolo di Spino Est. Motivo per cui il primo cittadino ha avanzato la richiesta al presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, di lasciare che una parte degli investimenti ricada proprio nei chilometri del Comune. Come riporta La Provincia di Cremona, infatti, Galbiati ha chiesto che Una parte di quello che la Provincia sta incassando dalle multe dell’autovelox fisso, allo svincolo di Spino est, rimanga sul territorio: in particolare per riqualificare l’asfalto della Paullese tra Crema e Spino, che presenta diverse disconnessioni e avvallamenti. Sul nostro territorio comunale abbiamo anche bisogno di interventi di rifacimento dell’asfalto lungo l’ex provinciale uno per Rivolta d’Adda. Come Comune, ci occupiamo dei due chilometri che rientrano nel nostro territorio. Infine la provinciale per Pandino: servirebbe un autovelox fisso per fare rispettare i 70 chilometri orari Autovelox Spino Est, 3 milioni di euro in sanzioni in poco più di un mese Cremona, il sindaco di Spino d’Adda: autovelox sulla Paullese? Con le sanzioni si rifaccia l’asfalto LEGGI ANCHE Targhe personalizzate in Italia, via libera con la riforma del Codice della Strada: costi, regole e tempi La richiesta, insomma, è quella che i proventi vadano almeno in parte a intervenire sulla sicurezza stradale delle arterie che solcano il territorio comunale di Spino d’Adda. Ma non solo. Ci sono altri sindaci della zona che richiedono finanziamenti per interventi urgenti come la rotonda a Gradella, che a livello viabilistico porterebbe un miglioramento nella circolazione andando in parte a sopperire all’assenza dell’autovelox, spento nei mesi scorsi perché non omologato. Dalla Provincia c’è disponibilità a valutare tutti gli interventi richiesti e necessari. Bisogna però attendere di sapere quali saranno effettivamente gli incassi definitivi. Tra il 30 aprile e il 9 luglio l’autovelox di Spino Est ha sollevato sanzioni per oltre 3 milioni di euro. Una cifra molto elevata che fa chiaramente gola ai sindaci che vogliono reinvestire i fondi per la sicurezza stradale. Di questo passo al 30 ottobre l’ammontare totale delle multe potrebbe avvicinarsi anche a 15 milioni di euro. Una quantità di fondi che permetterebbe numerosi lavori a tutela degli utenti della strada. Ma è chiaro che servirà anche capire quanti verbali sono effettivamente già stati pagati, quanti invece andranno riscossi più avanti e quindi con tempistiche più lunghe. Da quello si determinerà l’incasso definitivo della Provincia cremonese, che poi potrà disporre dei proventi per sostenere i Comuni nei loro progetti.