Torino, ponte Ferdinando sulla Stura: cominciata la seconda fase dei lavori

Torino, ponte Ferdinando sulla Stura: cominciata la seconda fase dei lavori

È cominciata a Torino la seconda fase dei lavori al ponte Ferdinando sulla Stura, interventi sulle corsie laterali. Ecco la durata prevista dal cronoprogramma

Al via la seconda fase dei lavori al ponte Ferdinando di Savoia sulla Stura. Un’opera importante per la viabilità di Torino, perché riguarda sia la circolazione veicolare sia quella tranviaria e aveva bisogno di interventi di manutenzione straordinaria, incominciati nel settembre 2025. La prima parte dei cantieri è durata circa cinque mesi e ha riguardato la porzione del tram e una prima parte della carreggiata, consentendo il completamento degli interventi di risanamento e impermeabilizzazione dell’impalcato in quel tratto del ponte.

Ora i lavori per il ponte Ferdinando si sono spostati nelle corsie laterali e hanno avuto inizio proprio il 3 giugno. Si prevede una durata di circa tre mesi, con l’obiettivo di terminare prima dell’inizio delle scuole a settembre 2026. In totale si prevede più o meno un anno di cantieri, che costeranno oltre 1,4 milioni di euro.

L’intervento complessivo prevede il rifacimento della pavimentazione stradale, il rinnovo dell’impermeabilizzazione e il miglioramento del sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche. Opere fondamentali per proteggere nel tempo la struttura del ponte dalle infiltrazioni e migliorarne sicurezza, funzionalità e durata. Per un’infrastruttura che a breve compirà 100 anni, costruita tra il 1926 e il 1928 per poi essere ampliato negli anni Sessanta.

Torino, lavori al ponte Ferdinando sulla Stura: garantito il collegamento stradale tra le due sponde

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Anche in questa seconda fase dei lavori sarà sempre garantito il collegamento stradale tra le due sponde della Stura, pur con le limitazioni necessarie a consentire lo svolgimento delle attività di cantiere in condizioni di piena sicurezza.

Per ottimizzare i tempi e ridurre al minimo i disagi alla circolazione, durante questa fase opereranno contestualmente sull’infrastruttura anche IRETI e TERNA, impegnate nella realizzazione di due nuovi elettrodotti. La scelta di concentrare gli interventi in un unico cronoprogramma consentirà di evitare l’apertura di nuovi cantieri nei prossimi mesi e di preservare l’integrità delle pavimentazioni appena ripristinate.