Smart Road Italia, altra proroga per il taglio alle accise sul diesel. Ma questa sarà l’ultima: la nuova data Francesco Ton... 04 September 2026 Il Governo va verso l’ultima proroga del taglio di 17 centesimi alle accise sul diesel in tutta Italia, poi stop a questa soluzione: in arrivo nuove misure per aiutare le categorie più colpite Le accise sul diesel riceveranno l’ultimo taglio da parte del Governo. Manca ancora l’ufficialità ma Palazzo Chigi va verso un’ulteriore proroga della riduzione di 17 centesimi delle imposte sul gasolio, il cui prezzo attualmente è già abbondantemente sopra i 2 euro al litro nonostante questo ‘sconto’ applicato dallo Stato. La scadenza della misura sarebbe il 5 settembre ma, come avvenuto numerose volte a partire da marzo, verrà slittata di alcuni giorni. Nello specifico, secondo quanto annunciato dal vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, il termine ultimo della manovra straordinaria dovrebbe essere il 10 settembre. Poi, da quel giorno in avanti, cesserà il taglio alle accise per tutti gli italiani, essendo un costo che lo Stato può permettersi sempre meno. La proroga di 5 giorni ulteriori, infatti, dovrebbe essere coperta grazie all’extra-gettito Iva di agosto, per una manovra che costa 10 milioni di euro al giorno. Una stima calcola che da marzo in avanti la riduzione del prezzo di 17 centesimi a litro ha richiesto un impiego di 2 miliardi di euro di spesa pubblica. Italia, tagli alle accise sul diesel fino al 10 settembre. Poi misure mirate Italia, altra proroga per il taglio alle accise sul diesel. Ma questa sarà l’ultima: la nuova data LEGGI ANCHE Trento accelera sulla mobilità elettrica: 35 nuove colonnine di ricarica in città Dall’11 settembre in poi, dunque, il costo del gasolio alla stazione di rifornimento schizzerà ancora di più. Ma il Governo non intende lasciare sole le categorie più sensibili all’aumento di questi prezzi. Se vengono interrotti i tagli generalizzati alle accise, Palazzo Chigi sta studiando misure ad hoc per famiglie a basso reddito e determinate categorie professionali. In primis quelle che lavorano nel settore dell’autotrasporto. Logistica e trasporto pubblico per esempio potrebbero essere ambiti che beneficeranno di agevolazioni particolari riguardo i prezzi del diesel, andando quindi a tutelare i lavoratori e le imprese più esposte. Si attende ora l’ufficialità che dovrebbe arrivare nel prossimo Consiglio dei Ministri. Per tutti gli altri, invece, si ritorna al prezzo pieno del gasolio. E sarà una stangata.